Toscana "museo diffuso". Anche lungo la costa: da Carrara allArgentario la densità di raccolte e musei è oltremodo varia. Non solo siti archeologici sulle tracce etrusche e romane, ma raccolte curiose che spaziano da Museo della Bambola di Suvereto, con oltre 100 pezzi rari e depoca, fino a quello della Casa rossa Ximenes a Castiglione della Pescaia che, dopo una visita interattiva in sale multimediali, propone due ore di escursione in barca, a "caccia" di uccelli acquatici nel loro habitat lacustre. Piccoli e grandi musei a cui dedicare qualche ora prima della fine delle vacanze. E se la parte del leone la fanno le Ville Napoleoniche allElba, con oltre mille visitatori al giorno, accanto al Parco archeologico di Baratti-Populonia (che segna un 14 nel mese di luglio rispetto allo scorso anno), molti sono i centri che offrono itinerari storico-culturali interessanti e inediti legati al territorio. Dal Museo delle Cave di Carrara che racconta 2000 anni di storia attraverso documenti, strumenti e macchine da taglio, allOrto botanico delle Apuane con ogni specie e varietà di piante delle nostre Alpi, fino ad Orbetello, con i rilievi in terracotta del Frontone etrusco di Talamone (IV sec. a.C.) con il mito dei Sette a Tebe, allAcquario della laguna e al Museo delle cultura contadina di Albinia.