"Idea inutile, costerebbe una fortuna Una scorciatoia che non evita il degrado" Al referendum cosa chiede: volete la villa o vi tenete lappartamento degradato? Così sono promesse al vento, ma la vittoria è scontata «Costerebbe una fortuna e non eliminerebbe il degrado. E infatti nessuno al mondo ha mai realizzato unoperazione così estesa». Ha appena pubblicato un pamphlet severissimo con lurbanistica della giunta Veltroni (La città in vendita, Donzelli) ma Paolo Berdini, celebre urbanista e docente universitario, è più che scettico anche sullidea di Alemanno dabbattere e ricostruire Tor Bella Monaca. Non ci crede? «No. È lennesimo annuncio, come per Corviale di cui non sè sentito più nulla». Però ammetta, lidea non è male: ti butto giù un monolocale sgarrupato al 16 piano e ti do una villetta con giardino. «Già, al referendum vincerebbe di sicuro... Ma nei referendum bisogna essere chiari: quanto costa alla collettività? Quali benefici porta? La densità abitativa è alta: per fare la città giardino dove manderà i residenti in eccesso? A Berlino il referendum lo hanno fatto ma non era un "volete la villa o lapparamento degradato?". Così sono promesse al vento». Alemanno promette un intervento estetico e funzionale. «Tor Bella Monaca è brutta, ma non per questo degradata. Lo è perché non cè presidio pubblico. Ti viene da dire "butto giù tutto", ma è solo una scorciatoia banale». Non risolverebbe il degrado? «Con Veltroni sindaco ci sono state le demolizioni dei ponti del Laurentino, ma la zona è più degradata di prima. Tor Bella Monaca ha la più alta concentrazione di domicili coatti e abbandoni scolastici: il degrado non è lesistenza di una torre, ma lassenza dintervento pubblico». A Parigi hanno demolito e ricostruito. «Non con queste dimensioni: hanno demolito due edifici fatiscenti degli anni '70, mentre nella parte pubblica di Tor Bella, che è degli anni '80 e 90, vivono 35mila persone. È una città come Velletri Si fanno operazioni chirurgiche: va benissimo dove cera unedilizia sbagliata, per esempio con pannelli di Eternit». Costerebbe uno sproposito. «Sì. Alemanno dice di volerlo colmare con i premi di cubatura, ma il ragionamento non torna: se diminuisci la densità abitativa parli di unulteriore espansione. Forse in zone abusive come Torre Angela, dove già dovresti agire perché non hanno nemmeno le strade». Da urbanista cosa suggerirebbe? «La devianza è altissima: bisogna riattivare i servizi pubblici e sociali che hanno connotato le periferie degli anni '80. Non era la Svezia, ma aiutava. Qui non ci sono palazzi che cadono a pezzi, e alcuni edifici sono bellissimi come quello disegnato da Barucci. Ma bisogna fare manutenzione e governare gli spazi».
ROMA - Paolo Berdini, urbanista e docente universitario: "Bisogna fare manutenzione e governare gli spazi"
Il presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni, ha promesso di ricostruire Tor Bella Monaca, una periferia di Milano, ma un urbanista, Paolo Berdini, è scettico sulla possibilità di realizzare un'opera così estesa. Berdini sostiene che la promessa di Alemanno non elimina il degrado e che la densità abitativa è troppo alta per fare una città giardino. Secondo Berdini, la soluzione non è demolire e ricostruire, ma riattivare i servizi pubblici e sociali che hanno connotato le periferie degli anni '80. Berdini suggerisce di fare manutenzione e governare gli spazi, piuttosto che cercare una soluzione estetica e funzionale.
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