CAMPOBASSO Ricominciano le manifestazioni. Prevista la protesta il primo settembre mentre i giudici terranno la discussione Sit-in il 1 settembre davanti al Tar Molise dove si discuterà sull'installazione di pali eolici a Santa Maria di Monteverde di Vinchiaturo e sulla richiesta di un documento all'assessore all'ambiente Muccilli per una trattativa confronto sulla legge 22 del 2009. La protesta e la mobilitazione sull'eolico selvaggio da parte di Comitati e Associazioni non si ferma anzi si organizza ancora meglio in vista della ripresa amministrativa di settembre quando potrebbero essere concesse altre autorizzazioni che porterebbero alla costruzione di qualche migliaio di torri eoliche. Due giorni fa tutti i Comitati e le Associazioni contro l'eolico selvaggio si sono riuniti a Vinchiatuto per fare il punto della situazione e organizzare altri momenti di confronto prima dell'udienza del Tribunale amministrativo del Molise. Verifiche organizzate ormai in una rete molto ampia a cui hanno aderito una delegazione del Comitato di «Proteggiamo il nostro territorio» di Toro, il Comitato in «Difesa di Santa Maria della Strada» di Matrice, il Comitato in «Difesa della Valle del Tammaro» e il Presidente Regionale dell'Associazione Insegnanti di Geografia, Rocco Cirino e Mario Iannantuono di Italia Nostra. Anche qui il consigliere del partito democratico Petraroia ha ribadito «l'esigenza di riaprire il confronto sulla legge 22 in seguito all'emanazionione delle Linee Guida Nazionali sulle fonti rinnovabili e la necessità di creare una forte moblilitazione per il 1 settembre in vista della discussione del ricorso presentato dalle ditte proponenti parchie eolici nella zona del "Crinale della Castagna». Naturalmente viene chiamato in causa anche l'assessore all'ambiente regionale Salvatore Muccilli che ha mostrato molte perplessità nelle settimane passate sull'argomento soprattutto sulla realizzazione di nuovi pali eolici in quella aree di interesse storico archeologico e paesaggistico. Muccilli ha escluso, infatti, che possano essere realizzate torri per la produzione di energia a vento nella zona antistante il Matese dove ci sono giacimenti archeologici e e artistici di notevole pregio e dove si cerca di abilitare il comprensorio montano a un ampio parco naturale soprattutto sulla montagna del Matese. Le Associazioni fanno pressione tra l'altro sul governo regionale anche per la legge regionale n.22 del 2009 abrogata in un articolo dalla Corte costituzionale e in particolare per le nuove linee guida sulla produzione di energia eolica emanate dal Governo nazionale. Proprio per questo sarebbe necessario, affermano Petraroia e i Comitati contro l'eolico, che ci sia un costruttivo confronto e si arrivi a una pianificazione regionale che coinvolga l'intero territorio dove sarebbe necessario individuare aree compatibili con la costruzione di pali eolici e luoghi per una serie di motivi da tenere lontani da ogni tipo di tali insediamenti Al.Cia.
MOLISE - Il comitato contro l'eolico torna davanti al Tar Molise
A Campo Basso, prevista una protesta il 1 settembre per discutere sull'installazione di pali eolici a Santa Maria di Monteverde. I giudici del Tar Molise discuteranno della richiesta di un documento all'assessore all'ambiente Muccilli per una trattativa sulla legge 22 del 2009. I Comitati e le Associazioni contro l'eolico selvaggio si sono riuniti a Vinchiatuto per organizzare altri momenti di confronto prima dell'udienza del Tribunale amministrativo del Molise. La rete di verifiche è ampia e coinvolge diverse associazioni e comitati.
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