Il furto del quadro, "I papaveri", ieri mattina in un museo della capitale. Presi allaeroporto Lopera, una delle più importanti in Egitto, ha un valore che si aggira sui 35 milioni di euro ROMA - I papaveri di Van Gogh rubati e ritrovati dopo poche ore nelle valige di "Bonnie Clide" allitaliana. Tutto in un solo giorno. Lannuncio era stato fatto dal ministro della Cultura egiziano ieri pomeriggio: "I papaveri" di Vincent Van Gogh sono stati rubati. Di nuovo. Era già successo negli anni Settanta. «Una catastrofe nazionale», secondo il ministro Faruk Hosni, «perché quellopera non solo ha una valore che si aggira sui 35 milioni di euro, ma si dà il caso che sia anche uno delle opere più importanti dei musei egiziani». Ma la disperazione del ministro è durata poche ore: "I papaveri" sono stati ritrovati ieri sera. La tela e i suoi ladri, due italiani, un uomo e una donna, che stavano cercando di imbarcarsi allaeroporto per riportare il tesoro in patria. È durata molto meno questa volta la "latitanza" della famosa opera di Van Gogh: quando sparì nel 1974 ci vollero 10 anni per ritrovarla. Ieri sono bastate poche ore. Si chiude con il lieto fine, dunque, una giornata nera per la cultura del paese delle Piramidi. Il furto si era consumato nel museo Mahmoud Khalil al Cairo, tra le 11 e le 13 del mattino. Allinterno delledificio in stile parigino che dal 1962 ospita una delle più importanti collezioni di arte europea del XVIII e XIX secolo del Medio Oriente, in quel momento cerano solo unegiziana e 5 o 6 turisti stranieri. Gioco facile per i ladri che con un taglierino hanno staccato la tela dalla cornice e se la sono nascosta tra gli abiti. E, forse per bravura forse per fortuna, in quel momento le telecamere che vigilano sui 208 quadri di Monet, Toulouse-Lautrec, Gaugin e Rodin erano spente. Ma quel furto era troppo per il ministro che, dopo aver denunciato tutti i dipendenti del museo e i dirigenti del suo ministero, compreso il direttore, ha fatto scattare tutte le misure di sicurezza. La polizia ha passato la giornata a visionare filmati della zona vicina al polo museale, ad analizzare dettagli, a cercare un indizio, interrogando due gruppi di spagnoli e di russi che in quelle ore avevano visitato il museo. Allappello mancavano solo i due italiani. Per questo sono scattati controlli rigidissimi. Sottocchio aeroporti, stazioni, porti. Qualsiasi posto potesse aiutare i ladri a fuggire con "I papaveri". I due ladri, un uomo e una donna, sono stati intercettati e fermati mentre allaeroporto del Cairo cercavano di imbarcarsi su un volo con un souvenir che gli avrebbe permesso di ricordare lEgitto a lungo. Lannuncio, anche in questo caso, è stato dato dal ministro alla Cultura egiziano. I due italiani sono stati arrestati dalla polizia. Durante linterrogatorio luomo avrebbe detto agli agenti che il quadro gli era stato venduto da un egiziano.