Giro: "Lobiettivo è illuminare entro lautunno il Foro romano con luci minimali" Due lune sulla Capitale. Una naturale, laltra artificiale e riservata ai visitatori del Colosseo. Una luce viva, come i bagliori di luna piena, irradiata dalla mezza sfera sospesa sullarena per svelare sotterranei, gallerie e arcate dellanfiteatro Flavio. Leffetto notte sul Colosseo si è fatto desiderare con unapertura in ritardo rispetto allo scorso anno. Ma ieri sera al calar del sole, primo appuntamento per le visite by night che andranno avanti ogni sabato fino al 2 ottobre dalle 21 a mezzanotte, i 240 visitatori che si sono assicurati il tour del debutto hanno ammirato e amato il monumento simbolo di Roma tra luci e ombre create ad hoc. Sei gruppi di 40 persone che per unora in compagnia di un archeologo hanno esplorato il monumento-star, un brand stimato in 91 miliardi di euro e per il cui restauro sono in lizza maxi sponsor privati. Un gioiello che ha già fatto registrare il tutto esaurito per queste 7 nottate (ma il botteghino aumenterà i posti disponibili) ogni anno con i suoi 4 milioni di visitatori frutta 35 milioni di euro. Ieri con la magica complicità della notte, appena aperto il cancello nord che guarda verso il Colle Oppio, curiosi e appassionati di archeologia si sono tuffati nello spirito della Roma antica. Nel primo anello, ecco i reperti emersi dagli scavi. Poi, salendo, la mostra "Gladiatores": armi, accessori e mosaici che rivelano larcobaleno di colori nei costumi dei lottatori. Fino allarena, dove si scontravano fiere e guerrieri. Ma le luci della notte hanno acceso, per la prima volta, anche le terme di Caracalla (aperte per 10 serate fino al 23 ottobre) raccontandone limponente struttura architettonica e le molteplici funzioni: dalla cura del corpo al ruolo sociale. Rovine magnifiche che custodiscono i segreti dei colori e delle forme originali: colonne di marmo, mosaici di pasta vitrea e centinaia di statue nelle sale e nei giardini, antichi testimoni di riti e abitudini aperti a tutti. E se, ricorda Mario Resca, direttore generale per la valorizzazione del patrimonio, in autunno lultimo martedì del mese le mostre statali romane saranno visitabili fino alle 23, il ministero lavora alle aperture by night di tutti i musei. «Il progetto - annuncia il sottosegretario per i Beni Culturali, Francesco Giro - è illuminare con luci minimali il Foro Romano entro questautunno. E renderlo fruibile lanno prossimo. Sono contrario a trasformare il Colosseo in un baraccone da concertoni, come vorrebbe fare il vicesindaco Cutrufo. Le aperture notturne sono tuttaltra cosa».