I disegni saranno in mostra fino al 21 novembre L'evento porta la Biennale in terraferma Serata di gala all'ex distretto di via Poerio con i grandi dell'architettura chiamati a pensare il nuovo spazio culturale Pronta la tensostruttura, ecco i bozzetti dei progetti in gara; venerdì il vincitore Museo del Novecento, parte il conto alla rovescia. L'avventura del M9 inizia ufficialmente venerdì prossimo quando sarà reso noto il nome del vincitore del concorso internazionale di architettura per la realizzazione della nuova sede museale nell'ex distretto militare. Sei grandi architetti, famosi in tutto il mondo. Uno solo è italiano, il pisano Massimo Carmassi. Poi l'inglese David Chipperfield; il francese Pierre-Louis Faloci; il duo spagnolo Luis Mansilla e Emilio Tufion e la coppia tedesca Matthias Sauerbruch e Louisa Hutton. Il portoghese Eduardo Souto De Moura. Escono dai cassetti della Fondazione di Venezia i sei bozzetti dei progetti in gara per il nuovo museo M9. Li pubblichiamo in questa pagina, tutti assieme, uno accanto all'altro. Il vincitore del concorso internazionale di architettura si conoscerà nella serata di venerdì prossimo, il 27 agosto, nel corso della proclamazione che si svolge dalle 20 negli spazi del futuro museo, il primo in Italia dedicato al Novecento, con la storia sociale e culturale di un secolo di trasformazioni. Senza quadri alle pareti, ma spazi touch-screen, tecnologia, persino gli odori di fabbrica e audiovisivi, libri, foto, cartografie e tanto altro. Un museo innovativo che sta già suscitando curiosità e interesse in tutta Italia e che sorgerà al posto della vecchia caserma dei carabinieri di via Pascoli e dell'ex convento benedettino, di origine cinquecentesca, poi trasformato in distretto militare, chiuso alla città da secoli di fatto. M come Museo, ma anche M come Mestre e Marghera, ricorda Giuliano Segre, presidente della Fondazione di Venezia che ha investito fortemente nel progetto. Primo atto, quindi, venerdì prossimo, 27 agosto, con la premiazione del vincitore del concorso internazionale di progettazione del nuovo spazio museale, promosso dalla Fondazione di Venezia di Giuliano Segre e dal coordinatore del concorso, Francesco Dal Co, in un evento collaterale della l2esima Mo-stra internazionale di architettura di Venezia. In questi giorni è stata ultimata la grande tensostruttura all'interno dell'ex distretto di via Poerio, che, sollevata da terra, ospiterà la premiazione di venerdì e poi la mostra dei sei progetti che saranno visibili al pubblico dal 28 agosto e fino al 21 novembre 2010. I primi interventi nell'area del nuovo museo sono già partiti: sono già stati spesi, nelle scorse settimane, 300 mila euro per lo spostamento dei controsoffitti e sono state rimosse qualcosa come 2 tonnellate di guano di colombi, stratificatisi negli anni nella struttura inutilizzata. I lavori saranno avviati nel 2011 e si prevede l'inaugurazione per il 2014. Il nuovo museo si estenderà su 9 mila metri quadrati a due passi da piazza Ferretto e alla fine costerà 100 milioni di euro. Gestirlo costerà 4 milioni di euro l'anno mentre ne entreranno quasi 2 milioni (queste le stime) dalle vendite dei biglietti. La proclamazione del vincitore e l'apertura della mostra sui progetti per «M9 - A new museum for a new city», sono un evento atteso che porta a Mestre la Biennale Architettura e professionisti di fama mondiale, noti per le scelte stravaganti. Per l'occasione sarà garantito un servizio di navetta con battelli per l'ex distretto di via Poerio dai giardini della Biennale e dal Tronchetto a partire dalle 19. Dal Tronchetto dalle 19.30 saranno a disposizione dei bus shuttle mentre chi arriverà con l'auto dovrà attestarsi nei parcheggi di piazzale Candiani e limitrofi, visto che la zona dell'evento è a traffico limitato.