Prima di iniziare i lavori la società vuole cercare un partner finanziario TURISMO IN CRISI Il mega Resort potrebbe avere un ritardo di 2 anni tra dieci giorni l'inaugurazione del campo da golf Il maxi progetto che doveva portare a Castelfalfi un enorme resort con due alberghi a 5 stelle, un centinaio di villette, una spa e il campo da golf più grande della Toscana si è arenato. Partirà a breve solo il campo da golf. Lo stop potrebbe durare anche due anni, termine entro il quale la Tui, multinazionale tedesca del turismo che tre anni fa acquisì l'85 delle azioni della Tenuta, mira a trovare un partner finanziario che partecipi alla realizzazione del progetto. Il motivo? La crisi economica ha spaventato anche l'azienda con sede ad Hannover e quell'avvio dei lavori che sembrava imminente dopo l'approvazione del piano urbanistico attuativo, a dicembre, diventa ora un obiettivo sempre più lontano e indefinito. La domanda è: cosa succederebbe se questo partner non dovesse esser trovato? Esiste la possibilità che l'intero progetto vada a monte? La Tui non si sbottona e si limita a dirsi "priva di fretta" e "fiduciosa che il finanziatore verrà trovato" ma certamente queste risposte non sono rassicuranti quanto quelle rilasciate fino a qualche mese fa. Insieme alla speranza di vedere presto il borgo medievale riqualificato se ne va anche quella di assistere all'immediata assegnazione di quei 239 posti di lavoro promessi dalla Tui al momento della presentazione del piano di fattibilità del "Toscana resort Castelfalfi". Unica consolazione in questo senso è il fatto che la multinazionale del turismo e del trasporto marittimo ha ribadito la "volontà di reclutare personale locale", sia per mezzo del Centro per l'impiego del circondario che grazie all'agenzia per lo sviluppo dell'Empolese-Valdelsa. Per il momento, però, i cittadini di Montaione e dintorni impazienti di vedere come questo mega progetto cambierà il volto della cittadina dovranno accontentarsi di osservare il risultato dell'unica opera portata a termine dall'azienda tedesca: la ristrutturazione dei due vecchi campi da golf. Questi verranno inaugurati il 28 agosto ma attenzione: non si tratta delle famose 36 buche che avrebbero regalato a Castelfalfi il primato della regione ma soltanto del restyling delle ventisette buche preesistenti. Per la costruzione del nuovo campo infatti vale quanto scritto per il resto del progetto: occorrerà aspettare l'arrivo del partner finanziario perché solo in seguito la Tui firmerà la convenzione col Comune che segnerà il vero avvio dei lavori. Già in passato il sogno di riportare la Tenuta di Castelfalfi all'antico splendore si era infranto. Si pensi al Piano di fabbricazione del 1968, con le successive varianti del 1985 e del 1991, che prevedevano uno sviluppo e un recupero del patrimonio edilizio che furono realizzati solo in modo molto parziale. Il timore adesso è che la storia si ripeta e che questa battuta d'arresto si traduca in un nuovo abbandono dei progetti di recupero della Tenuta.