Federico Mollicone è Presidente commissione Cultura Comune d Roma Vogliamo rassicurare l'onorevole Giro. La nostra iniziativa ha il significato della collaborazione istituzionale e verrà portata avanti solo dopo il confronto in aula Giulio Cesare. Non vogliamo togliere potere a nessuno, ma chiediamo che Roma Capitale venga rispettata da subito e non sia un'occasione persa, perché se il govemo non darà veri poteri alla governance di Roma avremo solo cambiato nome ma non ci sarà alcun fatto nuovo. L'ottimo Giro ha ragione quando cita Oscar Wilde per sostenere che dietro la richiesta della commissione Cultura di creare un ente di scopo c'è (anche) un interesse economico. Con lui e con il Mibac c'è la massima collaborazione, ma il nuovo status di Roma Capitale non può prescindere da un maggiore controllo diretto su tutte le aree archeologiche e una cogestione per la parte economica. Non si comprende, quindi, la stizza dell'amico Giro dal momento parliamo di un indirizzo del consiglio comunale unitario non contro il Mibac ma per offrire un'accoglienza turistica e culturale migliore. Inoltre, se le Mura aureliane e della casa degli Scipioni non sono tutelate al meglio è proprio perché Roma non ha i soldi per intervenire nemmeno per le somme urgenze. Dunque ciò che Giro sostiene va a favore di un maggiore decentramento, non il contrario ed è proprio per questa ragione che chiediamo la cogestione economica. Non voglio fare polemica, ma se poi andiamo a vedere quanti monumenti statali restano chiusi o nel degrado troviamo una lunga lista. Il Mibac ha iniziato a valorizzare il patrimonio romano, e si deve dare atto a Giro, con iniziative culturali e aperture speciali solo dopo che Roma ha aperto la strada con i circuiti Roma in scena e Roma segreta, Musei in musica, Roma nascosta, Notte dei musei. Infine mi permetto di spendere un'ultima riflessione sull'ente di scopo o super-sovrintendenza . Si tratta di una struttura prevista per legge che servirà a semplificare la valorizzazione e la tutela, a snellire la gestione e i pareri oggi lentissimi e obsoleti.
Roma. Dal Campidoglio rispondono. La co-gestione economica dei beni culturali necessaria
Il Presidente della commissione Cultura Comune di Roma, Federico Mollicone, ha espresso la sua posizione sull'istituzione di un ente di scopo per la tutela e la valorizzazione del patrimonio culturale di Roma. Mollicone ha affermato che la sua iniziativa non è una mossa per togliere potere a nessuno, ma piuttosto per garantire che Roma Capitale sia rispettata e che il governo non perda l'occasione di dare poteri alla governance di Roma. Ha anche sottolineato l'importanza di una cogestione economica per la parte culturale e la tutela delle aree archeologiche.
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