ASSESSORE all' urbanistica per dieci anni a Genova col centrosinistra. Professore emerito. Consulente di Totò Cuffaro in Sicilia. Anna Maria Cancellieri chiama sotto le Torri l' architetto Bruno Gabrielli per rifare il look al centro storico, con un assegno di 24 mila euro per tre mesi. «Penso a fioriere sotto i portici e ad allargare le aree pedonali». Un programma da superconsulente per Gabrielli che coordinerà il comitato scientifico per realizzare il "Programma di interventi prioritari per la riqualificazione del nucleo antico nel centro di Bologna". Personaggio controverso accusato a Genova di aver "cementificato" il centro storico, Gabrielli, 78 anni, è responsabile del comitato scientifico dell' associazione nazionale centri storico-artistici e conta su un curriculum che ha sbaragliato qualsiasi concorrenza interna al Comune. «Ho conosciuto la Cancellieri a Parma - spiega - quando lei era commissario, e io stavo scrivendo il piano regolatore. Siamo amici. Quando mi ha chiamato e mi ha spiegato che il centro di Bologna è bellissimo, ma un po' trascurato, ho accettato di darle una mano». In agenda ha già molte idee. «Ho parlato con l' azienda che si occupa della raccolta dei rifiuti per armonizzare i cassonetti del centro storico, che sono brutti e molto grossi». Sul Civis «studieremo un modo per inserirlo meglio nel centro» spiega, «per esempio per dare maggiore spazio ai pedoni in via Rizzoli si potrebbe allargare il marciapiede senza i portici». E poi il capitolo pedonalizzazioni, compresa quella della passerella che da Piazza Maggiore va a Piazza Santo Stefano. «Alla fine consegneremo un report al nuovo sindaco. Il centro di una città è come un individuo molto delicato. Va trattato con cura». (s.b.)