C' È il grande ficus di piazza Marina, l' albero monumento più grande d' Europa, che vive in prigione ormai da mesi. E poi c' è quello di Villa Trabia, sotto le cui fronde in tanti scelgono di sposarsi, che invece è stato vietato e transennato da appena due settimane. Infine ci sonoi ficus monumentali, tantissimi, del Giardino Inglese, recintati da ormai quattro mesi. Il verde cittadino è a rischio e le ville comunali sono ormai da tempo aperte solo a metà, mentre nuovi spazi verdi, come Villa Terrasi, restano ancora chiusi al pubblico e, in questi giorni di agosto, sembrano in stato di abbandono. Il Comune, che pur avendo votato il bilancio non ha ancora sbloccato la spesa, non ha i soldi per intervenire e lascia che le ville restino transennate. Il caso più recente è quello di Villa Trabia: da quindici giorni tutta l' area intorno al grande ficus, che si trova alle spalle della biblioteca,è stata transennata. Un paio di settimane fa, mentre alcuni ragazzi studiavano all' ombra dell' albero, un ramo si è staccato. Il ficusè stato così transennato, dispiacendo non soltanto i tanti studenti che ogni giorno affollano la biblioteca, che riaprirà lunedì dopo venti di chiusura per ferie, ma soprattutto i tanti che scelgono di sposarsi con rito civile proprio sotto all' albero. «I matrimoni sono stati spostati», annunciano a Villa Trabia, dove un paio di anni fa un giardiniere è rimasto ucciso proprio da un ramo cadutoa causa del forte vento. Ma transennato e vietato ai visitatori è anche il ficus magnolioides di piazza Marina: il grande albero monumento era stato delimitato già diversi mesi fa per il rischio crollo dei rami. Durante una riunione, alla quale aveva partecipato anche la protezione civile, si era deciso di chiudere la strada sulla quale si affacciano i rami e di intervenire subito con un esame tecnico, il Vta, per valutare la stabilità dell' arbusto. Il risultato? In piazza Marina non c' è nessun segnale del pericolo: sono spariti anchei dissuasori di plastica che, in un primo momento, avevano almeno evitato che le macchine parcheggiassero sotto ai rami. Dentro Villa Garibaldi grosse transenne chiudono, però, una gran parte della villa: ma nessuno controlla. Ieri pomeriggio un gruppo di turisti aveva scavalcato l' area vietata per scattare foto proprio sotto al ficus. La situazione più grave è però quella del Giardino Inglese: la villa è aperta, ma basta oltrepassare l' ingresso per rendersi conto che più di metà degli spazi è vietato. Le transenne sono ovunque. Chiudono interi viali di accesso e vietano a pedoni e podisti tutte le aree più fresche, quelle alberate. La villa è in queste condizioni ormai da mesi. Nonostante le tante denunce, per esempio quelle del capogruppo del Pd all' Ottava circoscrizione Marco Frasca Polara: «Il Comune pensa di risolvere il problema transennando gli alberi e abbandonandoli - dice - da mesi aspettiamo che si intervenga come promesso. La situazione invece peggiora: adesso è stato transennato anche il grande ficus di Villa Trabia che tanti avevano scelto come location per sposarsi». L' assessore al Verde Francesca Grisafi annuncia di aver già convocato, per fine mese, una conferenza di servizi proprio per gli interventi sul Giardino Inglese: «Parteciperà anche la Soprintendenza - spiega l' assessore - e coglieremo l' occasione per affrontare pure il nodo delle altre ville. Sul ficus di piazza Marina contiamo di intervenire al più presto con l' esame del Vta». E i nuovi spazi verdi? Villa Terrasi, in viale Campania,è chiusa al pubblico e dall' esterno sembra in totale abbandono: «I lavori sono fermi perché siamo a Ferragosto - spiega Antonella Purpura, dirigente della Cultura, settore che ha preso in consegna il giardino - ma a settembre aprirà, ospitando anche una sede decentrata delle biblioteca comunale».