Il doppio di visitatori del 2009. E i turisti in città aumentano del 20 Nella domenica di Ferragosto, oltretutto illuminata dal sole, i musei civici di Bologna hanno accolto 2000 visitatori: una cifra mai registrata prima, che raddoppia le presenze ottenute nel Ferragosto di un anno fa. Il più visitato è, ancora una volta, il civico Archeologico (586 persone). I musei raccolgono i frutti di una stagione estiva che, in assenza di alternative spettacolari, ne ha esaltato il ruolo. Ma attingono felicemente anche a una irrobustita presenza di turisti in città nel fine settimana di mezza estate: soprattutto stranieri, sono aumentati del 20 per cento, secondo proiezioni degli uffici di accoglienza turistica, e i più assidui sono gli spagnoli. Raccolti i frutti di una stagione estiva che ne ha esaltato il ruolo e il patrimonio anche la sera, in giardino, sul canale o in terrazza, i musei civici di Bologna hanno ricevuto la visita nel giorno di Ferragosto illuminato dal sole di quasi duemila persone. Cifra così grande non si è mai registrata prima, tanto che raddoppia le presenze del 2009. È vero tuttavia che domenica i musei potevano contare sullassenza completa di iniziative concorrenti e su un aumento del 20 dei turisti in città, secondo proiezioni degli uffici di accoglienza turistica. Tra tutti non è solo la posizione centrale a fare ancora una volta del Civico Archeologico il museo più visitato. È il più fantasioso nel far parlare fonti e reperti, e il 15 agosto ne hanno varcato la soglia 586 persone, numero più che raddoppiato rispetto al 2009 e che compete con i dati di affluenza che si registrano durante le vacanze di Natale. Con quasi altrettanto entusiasmo cittadini e turisti si sono riversati al museo Medievale, in via Manzoni 4, che ha accolto 320 persone (150 in più) e alle centralissime Collezioni Comunali dArte di Palazzo dAccursio (54 presenze in più). I visitatori del museo darte moderna di via don Minzoni, il Mambo, sono stati 213 (aumentati del 66 , la metà stranieri) e un centinaio al Museo per la Memoria di Ustica. Nellanno del 30 anniversario dellabbattimento del Dc9, del museo si è molto parlato, ma 96 persone richiamate il 15 agosto in via di Saliceto dal tema della memoria e dallinstallazione di Christian Boltanski, rimangono un dato molto significativo. Trascorso Ferragosto, lestate dei musei prosegue: stasera rimane aperto fino alle 23.30 il Museo della Musica (visitato a Ferragosto da 90 persone) e alle 21.30 offre un concerto itinerante, «Maestri Cantori. Viaggio esperienziale dal segno al suono», con la voce di Silvia Testoni e Annavita Politi, le testiere di Elisa Franco. Domani lapertura serale spetta al Davia Bargellini in Strada Maggiore 44: alle 21, rivolta a adulti e bambini cè una specie di caccia al tesoro, «Segui lindizio». Giovedì sera rimane aperto il Mambo, con due proposte concomitanti, alle 21: favole per bambini e, per adulti, un incontro da non perdere con Semir Zeki, neurologo inglese e studioso dei processi cerebrali che conducono alla percezione della «materia darte». «Larte del cervello» è il titolo della sua conferenza (in inglese e con traduzione consecutiva), «Con gli occhi del cervello» il titolo del suo saggio tradotto due anni or sono in Italia.