NO AL PROGETTO Il gruppo Valore minaccia di chiedere i danni per la mancata valorizzazione dell'operazione S. Anna e fa sapere anticipatamente che non farà sconti nella ricerca di eventuali responsabilità civili o amministrative all'origine dei suoi guai. Incalzato da questi continui "ultimatum" mediatici, il Comune si mostra solitamente mortificato per l'incredibile (e mai motivato) ritardo. Questa volta il sindaco assicura il massimo impegno per arrivare ad una decisione entro settembre 2010. Mentre il sindaco rinvia ogni valutazione agli appuntamenti amministrativi di settembre, nella relazione che accompagna il bilancio 2009 di Valore Spa, approvato il 28 aprile 2010, esiste un paragrafo dedicato proprio all'intervento proposto nell'area di via Einaudi in cui si legge: "... sta per essere adottata una variante al regolamento urbanistico, che porterà all'adozione definitiva entro fine anno". Se già in aprile Valore si sentiva così sicuro di un esito del percorso di variante favorevole per il suo progetto, perché continua a minacciare di richieste di danni? L'esito della variante probabilmente non è così scontato, dato che la sua bozza non è ancora stata licenziata dalla commissione urbanistica e che in consiglio comunale siedono 40 amministratori, ciascuno dei quali vorrà valutare una pratica così complessa con la propria testa. Se il sindaco non vuol toccare nessuna regola urbanistica prima di aver affrontato la discussione politica sulla variante generale, perché si affretta nel frattempo a tranquillizzare Valore con l'ipotesi di una possibile corsia preferenziale di "approvazione del piano attuativo del 2007", una volta modificato per renderlo conforme non tanto - come ci si attenderebbe - agli strumenti della pianificazione urbanistica, quanto ai "desiderata" del Comitato di S. Anna? Tutto questo come se da parte della regione Toscana non fossero arrivate serie riserve circa la conformità al piano strutturale di qualsiasi progetto che non preveda soluzioni per gli spazi verdi e la mobilità interna dell'intero sistema funzionale compreso tra la via Pisana e la via Sarzanese; come se il piano attuativo di via Einaudi non fosse comunque stato dichiarato decaduto dal consiglio comunale su proposta del sindacoa. La nostra associazione non ha mai manifestato istanze o richieste negoziali, tantomeno tramite il fantomatico "architetto" che secondo il sindaco ci farebbe misteriosamente da "tramite".
TOSCANA - LUCCA. Parco S. Anna: non si tratta
Il progetto di Valore Spa, una società di gestione immobiliare, è stato oggetto di una controversia con il Comune di Siena. Il Comune ha proposto una variante al regolamento urbanistico per l'area di via Einaudi, che potrebbe influire sul progetto di Valore. Il sindaco ha affermato di lavorare per arrivare a una decisione entro settembre 2010. Tuttavia, il gruppo Valore minaccia di chiedere danni per la mancata valorizzazione dell'operazione S. Anna e ha espresso preoccupazioni riguardo alla possibilità di una corsia preferenziale per l'approvazione del piano attuativo del 2007. La regione Toscana ha espresso riserve sulla conformità del progetto alla pianificazione urbanistica.
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