La ditta sta fallendo Adesso occorre una nuova perizia e la gara è da rifare La conclusione? Slitta almeno di un anno La beffa a Pontedera fa 850. È questa la misura del nastro di strada che manca per completare il puzzle della grande viabilità della città. Un budello di asfalto che strozza l'espansione urbanistica. «Gran parte del lavoro è stato fatto - dice il sindaco di Pontedera Simone Millozzi - Purtroppo l'azienda è in fallimento». Solo 850 metri. È quanto sarebbe necessario per raccordare lo svincolo dell'uscita di Pontedera Ovest-Gello della Fi-Pi-Li con la circonvallazione che corre da Santa Lucia al Pip 2 verso il cuore della città. Una bretella che si propone di dirottare il traffico pesante fuori dal centro e così il flusso delle auto di passaggio. In tutto misura 3 chilometri e 650 metri, oltre ai 900 metri di asfalto utilizzati per tre raccordi con la zona industriale. A smorzare il sogno sono però le difficoltà dell'impresa che è titolare del cantiere. Una crisi che inevitabilmente ha travolto anche le attese dell'amministrazione pontederese. «Si tratta di un'opera interamente finanziata e appaltata, si tratta di portare a compimento l'ultimo lotto». Si chiama strada di Patto e dè un investimento da 10,3 milioni di euro, realizzato dal Comune con il contributo della Regione e della Provincia di Pisa. «Per venire a capo della situazione abbiamo provato a far ricorso alle ditte che sono nella graduatoria della gara d'appalto con cui sono stati assegnati i lavori- sostiene il primo cittadino - Purtroppo, nessuna ditta dopo il sopralluogo al cantiere ha ritenuto economico subentrare nei lavori». Il taglio del nastro era stato annunciato per l'autunno. Un'indicazione che aveva fatto seguito all'inaugurazione del primo tratto della bretella che dai cimiteri porta a Gello, lo scorso maggio. Vinta la sfida del ponte alla Navetta, con la circonvallazione della zona artigianale La Bianca, un'opera da circa 20 milioni che si è avvalsa del cintributo della Provincia di Pisa e della Regione, non resta che completare la variante che dai cimiteri porta a Gello. L'unica soluzione per uscire dall'empasse del fallimento dell'azienda, che doveva portare a compimento l'ultimo dei quattro lotti in cui è stata suddivisa l'opera, è mettere in piedi un nuovo bando di gara. «Procederemo a riaffidare i lavori - dice il sindaco Millozzi - È necessario fare una perizia tecnica di chiusura dei lavori per fotografare lo stato dell'arte e definire l'importo di quanto resta da fare». E il primo cittadino azzarda anche un'ipotesi di calendario. «Entro la fine dell'anno contiamo di poter procedere con l'appalto e di arrivare al completamento dei lavori entro la primavera del 2011».