L'opinione dell'assessore all'ambiente della Provincia di Campobasso CAMPOBASSO No ai parchi eolici off-shore al largo della costa molisana, con «torri» alte oltre 80 metri e alle centrali a ridosso dei siti di interesse culturale, a partire dall'area archeologica di Sepino-Altilia, importante polo d'attrazione per i visitatori. Scelte sulle quali la Provincia di Campobasso ha sempre espresso la propria contrarietà, anche presentando ricorso e costituendosi in giudizio contro l'iter procedurale in corso, a tutela delle risorse ambientali del territorio e della sua vocazione turistica. Una battaglia che non racchiude un pregiudizio, l'eolico rappresenta pur sempre una forma di energia pulita, rispetto a quelle «tradizionali, ma che è finalizzata a porre delle regole e ottenere delle garanzie. «Non siamo certo contro l'eolico, ma nel Molise la produzione energetica supera abbondantemente il fabbisogno regionale, anzi c'è un surplus del 400 spiega l'assessore provinciale all'ambiente Michele Borgia quindi la corsa all'apertura di nuovi impianti non è giustificabile o comprensibile. E poi a questa massiccia produzione non si accompagnano forme di ristoro ambientale, che normalmente sono consistenti, o sconti sulle bollette energetiche, come prevede la legge nazionale, ma non quella regionale, che su questo punto non è chiara. Non diciamo quindi no a priori, come hanno fatto ad esempio regioni come il Trentino, il Veneto o la Valle d'Aosta, ma chiediamo più tutela per i cittadini». Quanto all'eolico off-shore al largo della costa molisana, il no è invece secco, come il pronunciamento della Giunta e del Consiglio provinciale. «Non farebbe che danneggiare il turismo e la pesca, oltre a impedire la balneazione spiega ancora Michele Borgia da qui una posizione contraria dell'ente che è poi la stessa sull'apertura di nuovi parchi nei siti di interesse culturale ambientale, come sono anche i crinali delle nostre colline».
MOLISE - Borgia: Chiediamo più attenzione per il territorio
L'assessore all'ambiente della Provincia di Campobasso, Michele Borgia, ha espresso la sua opposizione all'installazione di parchi eolici off-shore al largo della costa molisana. Secondo Borgia, la produzione energetica eolica nel Molise supera il fabbisogno regionale e non è giustificabile aprire nuovi impianti. Inoltre, non ci sono forme di ristoro ambientale o sconti sulle bollette energetiche per compensare l'impatto ambientale. La Provincia di Campobasso ha sempre espresso la sua contrarietà a questa scelta e ha presentato ricorso e costituito in giudizio contro l'iter procedurale in corso.
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