Severa Cinzia Colombo dopo l'abbattimento di casa Calcaterra: "L'amministrazione è corresponsabile, l'assessore lascia demolire la città pezzo a pezzo" Ingrandisci testoRiduci testoZoom Testo Versione stampabileStampa Invia articolo a un amicoInvia Scrivi alla redazioneScrivi immagine di separazione immagine di separazione Pubblichiamo un intervento sull'abbattimento definitivo della casa Calcaterra nel centro di Gallarate Ancora una volta i cittadini di ritorno dalle proprie vacanze dovranno, impotenti, prendere atto dell'ennesimo scempio: un altro pezzo della storia gallaratese non c'è più, la villa ottocentesca di via Roma è stata abbattuta. In pieno agosto, ovviamente. E così l'estate che per molti è simbolo di vacanza e riposo, per l'amministrazione cittadina è divenuto momento centrale per ogni opera di demolizione: in estate vennero abbattuti gli alberi di piazza Risorgimento e di viale Lombardia, in estate venne demolita la ciminiera della ex Cantoni, in estate ancora si distrugge una delle ultime costruzioni d'epoca. Con l'assessore Massimo Bossi che nuovamente recita la solita litania: non ne ero informato, non ne sapevo niente. Un assessore, potenziale futuro candidato sindaco, che davvero sa poco di quel che avviene nella città che amministra e che intanto la lascia demolire pezzo a pezzo. Incapacità o indifferenza che sia, la sua corresponsabilità è palese. Come palese è chi davvero governa la città: le lobby delle costruzioni che tutto ottengono e che liberamente fanno. In agosto possibilmente, quando gli occhi delle cittadini sono più lontani e meno attenti. 12082010 Cinzia Colombo - Sinistra Ecologia Libertà Sinistra per Gallarate