Un altro gioiello del nostro patrimonio storico e monumentale da oggi riapre dopo un prezioso restauro. Si tratta della chiesa di San Giovannello, alla Giudecca. La sua riapertura e la restituzione al culto, quale luogo sacro appartenente alla parrocchia dell'Immacolata, vanno a completare quel percorso di recupero monumentale che nella Giudecca ha avuto recentemente altre tappe significative: la riapertura del convento dei Minimi, della chiesa di San Francesco di Paola e della chiesa di San Filippo alla Giudecca. Un altro passo, insomma, verso la riqualificazione del quartiere e quindi del centro storico e della città, in più direzioni: quella che riguarda il culto della religione cattolica e quella della fruizione dei beni culturali ecclesiali e quindi del turismo. La cerimonia d'inaugurazione si terrà stasera, alle 21, con una serata dedicata alla lettura teatrale e musicale, sul tema mariano dell'Assunta: gli attori Marinella Scognamiglio e Francesco Alderuccio, su musiche dei Cantunovu, leggeranno passi dell'enciclica di Pio XII sul dogma dell'Assunta. Per tutte queste ragioni alla presentazione dell'apertura della chiesa di San Giovannello, ieri mattina, c'erano i rappresentanti di più componenti istituzionali: la soprintendente, Mariella Muti; il direttore della Pastorale del turismo dell'Arcidiocesi, don Sebastiano Amenta; l'assessore comunale al Centro storico, Ferdinando Messina; don Marco Tarascio, parroco della chiesa dell'Immacolata; Piero Cavallaro della Kairos. «E' stato un restauro conservativo filologico - ha spiegato Mariella Muti -. Inizialmente avevamo pensato di realizzare una copertura provvisoria, poi abbiamo preferito opere di consolidamento, visto che ormai il luogo si è imposto nell'immaginario comune come un giardino». Per don Marco Tarascio, parroco dell'Immacolata, si tratta di un sogno che si realizza: «Alla parrocchia viene restituita la sua sede naturale. Inoltre devo dire con soddisfazione che nel giro di pochi mesi mi trovo a inaugurare la seconda opera e quindi il secondo luogo di culto restituito al quartiere. Sarà utilizzata per le celebrazioni eucaristiche la sera, ma anche per incontri per i giovani, come contenitore culturale; poi sarà un luogo aperto al territorio e quindi un oratorio per i bambini del quartiere». Per don Sebastiano Amenta, direttore della Pastorale per il turismo, un'altra chiesa che riapre è «un'altra tessera che si aggiunge al mosaico dei monumenti religiosi restituiti alla città. In questi ultimi anni la diocesi e gli enti pubblici sono stati impegnati sul fronte del restauro delle chiese di tutta la diocesi e non solo del capoluogo». Massimiliano Torneo 13082010
SICILIA - Un altro gioiello riapre dopo restauro
La chiesa di San Giovannello, alla Giudecca, è stata riaperta dopo un restauro conservativo filologico. La cerimonia d'inaugurazione si terrà stasera con una serata dedicata alla lettura teatrale e musicale sul tema mariano dell'Assunta. I rappresentanti di più componenti istituzionali, tra cui la soprintendente, il direttore della Pastorale del turismo e l'assessore comunale, hanno partecipato alla presentazione dell'apertura della chiesa. Il restauro ha avuto come obiettivo il consolidamento del luogo, che è stato considerato un giardino.
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