I laghetti di via Fossa sottoposti a speciale cura per il loro habitat Si è concluso il primo passo necessario all'approvazione del Piano di Assetto Territoriale del Comune, redatto in concertazione con la Regione e tutti gli enti interessati, come associazioni ambientaliste e di categoria. «La commissione di Valutazione ambientale strategica non ha fatto osservazioni ed ha approvato il Pat così come lo abbiamo presentato» ha commentato Gino Lorenzetti, sindaco di Roverchiara. «Avevamo già presentato il documento ai residenti, durante un incontro pubblico svoltosi lo scorso anno ed era già stato approvato nel consiglio comunale di fine dicembre». Il Pat definisce l'assetto urbanistico del paese e ne indica le linee guida di sviluppo per i prossimi dieci anni. Tra i vincoli riportati, molto importanti sono quelli che riguardano le aree protette identificate nel documento e che potrebbero dare una svolta alla situazione dei laghetti in via Fossa. Infatti, le due zone umide del paese, quella a nord confinante con il comune di Ronco all'Adige e quella a sud confinante con i comuni di San Pietro di Morubio e Angiari, sono assoggettate a tutela ambientale per la loro natura idrogeologica e ambientale, da valorizzare anche per la formazione didattica-culturale, visto il particolare habitat naturalistico presente nei luoghi. Anche i boschi presenti lungo il corso del fiume Adige godono della stessa tutela e valorizzazione. «I prossimi passi dell'iter di approvazione del Pat saranno i pareri della commissione per la valutazione tecnica regionale e della conferenza dei sindaci; come amministrazione contiamo di avere l'approvazione definitiva entro il mese di ottobre» ha precisato il sindaco. Il Piano degli Interventi, invece, è già in fase di stesura.L.B.