Creare il gruppo dirigente adatto alla gestione del distretto culturale. L'assessore regionale ai beni culturali Fabio Granata parla agli studenti del master in Storia e analisi del territorio della Scuola superiore di Catania e li chiama ad una formazione che possa aiutare a gestire i beni del nostro territorio. «È fondamentale il rapporto con l'università - ha detto l'assessore Granata, alla presenza del presidente del corso di laurea in scienze dei beni culturali pro-fessor Enrico Iachello e del direttore del Master professor Giuseppe Giarrizzo - per coniuga re tecnica e conoscenza ad una capacità imprenditoriale. I beni devono essere portati al godimento di tutti». Nel corso del suo intervento che aveva come tema "La politica dei beni culturali nel distretto sud-est, Val di Noto", l'assessore regionale si è soffermato anche sugli importanti passi in a-vanti fatti fino ad ora: «È necessario capire di fare parte di un territorio che ha una forte identità culturale. Il nostro intento è pianificare una promozione unica del territorio. Il Val di Noto è stato un grande successo, il riconoscimento dell'Unesco ha un valore unico. Il Piano di gestione che ci era stato richiesto è stata una scommessa vinta. Adesso tutti i siti italiani riconosciuti patrimonio dell'umanità dovranno dotarsi di un piano di gestione simile al nostro. Ma il nostro interesse è rivolto verso tutti i siti. Non c'è luogo dove non sia previsto un intervento di finanziamento pubblico. Nei prossimi 24 mesi apriremo il museo dell'Istituto nazionale del dramma antico; nel cuore di piazza Duomo il Museo Archimedeo, nel quale riproporremo le macchine di Archimede; inoltre è previsto l'ampliamento della Galleria di Palazzo Bellomo e del museo archeologico "Paolo Orsi"». A Granata è stato chiesto dagli studenti se non sia necessario anche valorizzare il presente: «Intanto dobbiamo avere la consapevolezza di ciò che abbiamo ha continuato l'assessore - e preservarlo. Ciò non esclude naturalmente il voler valorizzare anche il moderno», (a.r.)
Beni culturali, formare chi li gestisce-Per l'assessore Granata è fondamentale il rapporto con l'Università per il decollo del "Distretto culturale"
L'assessore regionale ai beni culturali Fabio Granata ha parlato agli studenti del master in Storia e analisi del territorio della Scuola superiore di Catania. Ha sottolineato l'importanza del rapporto tra tecnica, conoscenza e imprenditorialità per gestire i beni culturali. Granata ha anche parlato dei passi in avanti fatti fino ad ora, come il riconoscimento dell'Unesco per il Val di Noto e la creazione di un piano di gestione per i siti italiani riconosciuti patrimonio dell'umanità. Ha inoltre annunciato progetti per il museo dell'Istituto nazionale del dramma antico, il Museo Archimedeo e l'ampliamento della Galleria di Palazzo Bellomo e del museo archeologico "Paolo Orsi".
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