Nencini: «Controlli fondamentali, ma non siamo autorizzati a non far nulla perché qualcuno può sporcare di nuovo» La Regione «lava» Palazzo Cerretani. Uffizi e Accademia, alla soprintendenza bastano 40.000 euro La Regione pulisce i muri pieni di graffiti della sua sede dopo la disposizione dell'assessore Nencini. Mentre il Polo Museale fa i conti di quanto servirà per pulire Lungarno Archibusieri e Accademia: 40 mila euro. Il rischio? La multa. La Regione Toscana pulisce. E il Polo Museale prende tempo. Non c'è stato bisogno neppure di un'ordinanza per la facciata di Palazzo Cerretani in piazza dell'Unità: l'assessore Riccardo Nencini ha dato l'ordine e in mezza giornata ha cancellato le scritte e i graffiti. Diversamente succede per la Galleria dell'Accademia e per il Corridoio Vasariano in lungarno degli Archibusieri, dopo l'ultimatum di 15 giorni dato dal sindaco Matteo Renzi. La soprintendenza sta studiando l'ordinanza insieme agli uffici legali del ministero dei Beni culturali, e sembra proprio che il Comune possa imporre una multa al Polo Museale; meglio quindi fare i conti, per capire quanto costerebbe ripulire i muri di via Ricasoli e lungarno Archibusieri: circa 40 mila euro, secondo le stime. Dall'altra parte la Regione ha voluto rispondere subito all'appello. L'assessore ai rapporti con gli enti locali Nencini, si èmosso in silenzio; fino a mercoledì imuri del suo assessorato in piazza dell'Unità d'Italia erano completamente imbrattati con lo spray, ieri mattina è stata chiamata la ditta di pulizie che ha l'appalto con l'ente. Poche ore e le scritte sono scomparse. «È opportuno preservare la bellezza ed il valore della nostra città commenta l'assessore credo che anche un minimo impegno sia importante e tracci la strada giusta». Nencini risponde indirettamente anche alla soprintendente Cristina Acidini che aveva sollevato il problema della garanzia della sorveglianza: «Il controllo è fondamentale per non sprecare soldi pubblici, ma non possiamo sentirci autorizzati a non pulire visto che qualcuno proverà di nuovo a sciupare i palazzi. La nostra città è il biglietto da visita per tutto il mondo, ma soprattutto il nostro palcoscenico quotidiano». Difficile stabilire quanto sia costata alla Regione tale pulizia, l'incarico è stato fatto rientrare nelle mansioni della ditta di pulizie interessata. Non sembra essere stato altrettanto convincente l'invito fatto al Polo Museale fiorentino. Palazzo Vecchio da mesi intima alla soprintendenza di pulire. E lo scorso aprile aveva anche inviato copia di una segnalazione fatta in procura, da parte dei vigili urbani, sulle scritte in lungarno degli Archibusieri (articolo 650 del Codice Penale, « inosservanza dei provvedimenti dell'autorità»). Ma niente è stato fatto. In attesa del pronunciamento del ministero dei Beni culturali, che dovrebbe comunque autorizzare l'intervento, qualcosa sembra essersi mosso: oltre alla richiesta di una verifica legale dell'atto che sembra essere giuridicamente corretto la soprintendenza ha chiesto di stimare gli interventi, che sicuramente non potranno concludersi entro i 15 giorni dati da Renzi ma potrebbero essere avviati, riuscendo forse a sfuggire alle multe. Il Comune ieri ha anche lanciato la gara di gestione dei suoi musei. Il bando prevede un investimento da quasi 5milioni di euro, della durata di 3 anni, per attivare una riorganizzazione degli orari (si prevede un'estensione dell'apertura del Bardini e della Fondazione Romano in Santo Spirito), casse informatizzate e accoglienza più qualificata.