I dipietristi difendono il loro assessore: sindaci democrat, fuori linea siete voi E la vicepresidente della Regione conferma: le sue scelte condivise dalla giunta «Compagni, siete fuori linea». L'Italia dei Valori difende il suo assessore Anna Marson all'urbanistica dagli strali del Partito democraitco. Ma i dipietristi non ribattono solo agli attacchi arrivati dai sindaci democrat della costa toscana e dal responsabile infrastrutture e ambiente dello stesso partito, Matteo Tortolini, contro la richiesta di «rivedere» il piano dei porti toscani. Dicono al Pd che «fuori linea» sono loro, perché Marson sta lavorando fianco a fianco (e per conto di) Enrico Rossi. E se il presidente della Regione non commenta, e Marson fa sapere di essere irrintracciabile, è la vicepresidente della giunta Stella Targetti a confermare: «La volontà di verifica della collega Marson è assolutamente condivisa dalla giunta e dal presidente Rossi». Sopra, il fotomontaggio di protesta della lista civica dei cittadini A dire che i «compagni» sono fuori linea è il consigliere regionale Giuliano Fedeli. «Non esiste che Marson si muova senza la copertura e l'appoggio di Rossi. A noi pare che il nostro assessore voglia cambiare pagina, anche su cose avvallate e programmate nel passato. Anche se Rossi faceva parte della scorsa giunta, con le stesse alleanze: escluso noi. Credo che Rossi voglia stabilizzare le scelte prese nel passato. Vuole che Marson faccia chiarezza». Marco Manneschi, vicecapogruppo Idv, è ancora più duro: sono «inutili e dannosi gli attacchi all'assessore Marson» arrivati dal Pd. «Nel programma di Rossi c'è un esplicito riferimento alla difesa dell'ambiente e ad una urbanistica "sostenibile"», necessarie per mantenere quel vantaggio competitivo che proprio il paesaggio e la ricchezza ambientale della Toscana portano, «vantaggi che verrebbero irreversibilmente compromessi se prevalesse la logica della cementificazione». Anche lui insiste: «Quello che l'assessore propone non è un modello sovietico, ma un metodo trasparente e partecipato con scelte di merito basate sul rispetto dei valori in gioco, unitariamente considerati». Insomma, rivedere il Piano dei porti, con un incontro a settembre con i sindaci, così come rimettere mano al Piano di indirizzo territoriale per l'area fiorentina, è un buon metodo per verificare il reale impatto dei « desiderata di» amministratori e privati (come nel caso dei porti) su tutto il territorio. Ma c'è di più: le scelte di Marson sono «peraltro pienamente condivise da Rossi». È così? «La nostra giunta lavora in modo concertato, e ci confrontiamo sempre col presidente» conferma la vice di Rossi, Stella Targetti (area Pd, già membro della costituente del partito, ma non iscritta). «Sicuramente, sulle politiche del territorio, c'è la volontà di confrontarsi con un approccio di questo tipo, con una grande attenzione ambientale: non vogliamo certamente bloccare lo sviluppo di future iniziative, ma quello ambientale e del paesaggio è il principale patrimonio della nostra regione: lo sviluppo, questo è il messaggio, facciamolo " alla toscana", la qualità è la nostra cifra». Nel dibattito tra Idv e Pd, entra anche il socialista (eletto nelle liste democratiche) Pieraldo Ciucchi. «Sul governo del territorio commenta mi pare assodata la discontinuità impressa da Rossi rispetto alla precedente gestione». Quindi, sindaci e Pd non possono stupirsi. Ma la «discontinuità» ha anche un riflesso «sul piano politico, perché il Pd, o meglio i suoi sindaci, devono fare i conti con un quadro mutato che mette in condizioni l'Idv di assumere un ruolo talvolta decisivo, e penso che occorra ricercare rinnovati elementi di relazione tra i livelli locali e la Regione per portare a conseguire una maggiore coesione». Ma si continuerà a vedere scontri di questo tipo, che da Castello e il parco della Piana arrivano alla costa e al resto della Toscana? «Non c'è dubbio prosegue il consigliere regionale socialista che l'Idv si è posta l'obiettivo di assumere un ruolo guida sulle questioni che attengono alla gestione e al governo dell'urbanistica in Toscana. A questa impostazione il Pd non può rispondere con anatemi, ma con una cultura di governo più convincente rispetto a quella, un po' confusionaria, dell'Idv».
TOSCANA - URBANISTICA.Urbanistica, Targetti contro Pd Marson? Segue la linea Rossi
I sindaci democratici della Toscana attaccano Anna Marson, assessore all'urbanistica, per aver richiesto di rivedere il piano dei porti toscani. I dipietristi difendono Marson, affermando che i sindaci democratici sono fuori linea e che la richiesta di rivedere il piano è una scelta legittima. La vicepresidente della Regione, Stella Targetti, conferma che la giunta e il presidente Rossi condividono la volontà di verifica della collega Marson. Il consigliere regionale Giuliano Fedeli afferma che Marson si muove sempre con la copertura e l'appoggio di Rossi. Il vicecapogruppo Idv, Marco Manneschi, afferma che gli attacchi all'assessore Marson sono inutili e dannosi.
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