Uno scrittore sullo sfondo di una città. Questa è l'idea all'origine di "Pensare l'Italia attraverso i classici " ; il progetto presentato dal ministro dell'Istruzione, Letizia Moratti, agli "Stati generali dell'editoria" : una due giorni di dibattiti che si concludono oggi a Roma. Il progetto del ministro è finalizzato a promuovere l'interesse verso la lettura dei nostri classici tra gli studenti delle Superiori, ma anche fra i cittadini in generale. Al centro dieci città e altrettanti autori: Bari sarà la cornice per Boccaccio .Bologna lo sfondo per Leopardi, Ferrara celebrerà Ariosto, Firenze ricorderà Petrarca. E poi Milano con Manzoni, Napoli con Vico, Palermo con Verga, Torino con Machiavelli, Venezia con Goldoni. A Roma, spetterà rievocare Dante Alighieri. Nel corso dell'anno scolastico appena avviato, in ognuna di queste città sarà organizzata una giornata sull'autore, con cenni alla sua biografiarichiami al contesto storico, culturale, artistico e musicale, letture di testi, rappresentazioni teatrali, concerti e mostre. I protagonisti saranno gli studenti delle scuole superiori e i professori universitari chiamati ad approfondire gli aspetti essenziali di ciascun autore. È un'iniziativa che si colloca in un quadro desolante. Il nostro, si sa, è un Paese di lettori debolissimi, come ieri ricordava Roberto Gulli, vicepresidente dell'Associazione italiana editori: meno di 23 milioni dì italiani, dai sei anni in su, dichiarano di aver letto almeno un libro non scolastico nei 12 mesi precedenti. Un dato che corrisponde al 41 percento della popolazione e colloca l'Italia nelle posizioni di coda in Europa. Un dato singolare se si considera che il 2002 è stato l'anno del "boom" di vendite di libri allegati ai quotidiani: tra 42 e 45 milioni di copie. Ed è proprio di questo tema che parleranno alle 9.30 di stamane Ferruccio de Bortoli con Alain Elkan, Giuseppe Laterza e Marcello Veneziani ("Anche la concorrenza fa sinergia: i libri e gli altri media", sala dello Stenditoio del San Michele a Ripa). Per Roberto Calasse, autore di bestseller, editore di una casa di prestigio come l'Adelphi, alcune cose per incoraggiare la lettura si potrebbero fare, a cominciare dalla creazione di un Centro nazionale sul modello di quello francese. Altre iniziative necessarie sarebbero un potenziamento e miglioramento dei servizi delle biblioteche come luogo di lettura e aggregazione culturale e magari una campagna pubblicitaria che tenga conto di cosa è un libro.
Dieci città per dieci classici
Il ministro dell'Istruzione, Letizia Moratti, ha presentato un progetto per promuovere la lettura dei classici tra gli studenti delle superiori e i cittadini in generale. Il progetto, chiamato "Pensare l'Italia attraverso i classici", prevede una giornata sull'autore per ogni città italiana, con cenni alla biografia, contesto storico, culturale, artistico e musicale, letture di testi, rappresentazioni teatrali, concerti e mostre. Il progetto si colloca in un quadro desolante, con meno di 23 milioni di italiani che dichiarano di aver letto almeno un libro non scolastico nei 12 mesi precedenti, il 41% della popolazione.
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