Primo avviso di garanzia per la vendita a 150 milioni di euro delI'Archivio Vasari di Arezzo a una società russa. A essere indagato è Enrico De Martino, immobiliarista, amministratore unico della Edm Consulting sri di Roma e procuratore dei Festari, proprietari dell'archivio. E stato lui a firmare il contratto a Mosca con Vasilij Stepanov della Ross Engineering. De Martino avrebbe così ripianato i debiti delle banche che gravavano sul conte Giovanni Festari e sull'Archivio. «Mi accusano di aver falsificato la firma del conte, poi deceduto, sul documento con il quale si comunica alla sovrintendenza la vendita di un bene di particolare pregio storico e artistico - ha spiegato De Martino -. Sarei stato un pazzo a fare una cosa del genere, ho sempre avuto la procura del conte». Ma l'avviso riguarderebbe il tentativo di gonfiare il valore dell'Archivio, stimato dai periti intorno ai 2,7 milioni.