«Nel parco del Gennargentu non ci sarà nessun vincolo. Dovrà essere un'intesa tra Stato, Regione ed enti locali a decidere la gestione di quell'area». Lo ha detto il ministro dell'Ambiente, attraverso il sottosegretario Roberto Menia, rispondendo all'interrogazione sull'inserimento del Gennargentu nell'elenco dei parchi nazionali presentata nelle scorse settimane dal deputato del Pdl Mauro Pili insieme al collega nuorese Bruno Murgia. Nella risposta a Pili e Murgia il ministero afferma: «La concreta applicazione delle misure disposte dal decreto del Presidente della Repubblica può avvenire solo previa intesa tra lo Stato e la Regione Sardegna». Per il ministero, dunque, «in quell'area non vigono le misure di salvaguardia». L'inserimento nel sesto elenco ufficiale delle zone protette risulta essere solo una formalità perché la norma della finanziaria del 2005 aveva azzerato il parco del Gennargentu con una procedura che non poteva revocare ma rendeva inapplicabile il decreto del Presidente della Repubblica, subordinando qualsiasi ipotesi di parco a un accordo tra lo Stato e la Regione e gli enti locali. «Abbiamo sventato un tentativo subdolo di qualcuno - sostiene Pili - che anche tra gli apparati del ministero non ha perso l'atavica abitudine di tentare di imporre in casa d'altri le proprie convinzioni pseudo-ambientaliste. La norma che abbiamo voluto nel 2005 non può essere in alcun modo aggirata, tantomeno con l'inserimento del Gennargentu in un elenco di aree naturali». «Per scongiurare future imposizioni esterne - conclude Pili - occorre mettere in campo idee e progetti di valorizzazione che sappiano coniugare sviluppo e tutela. Già da fine mese, avvieremo un confronto con i movimenti e le comunità locali per avanzare una proposta per il governo del territorio».
SARDEGNA - Nessun vincolo sul Gennargentu senza un accordo con gli enti locali
Il ministro dell'Ambiente ha affermato che il parco del Gennargentu non sarà protetto come area nazionale, ma che ci sarà un'intesa tra Stato, Regione e enti locali per la sua gestione. Il ministero sostiene che le misure di salvaguardia non sono applicabili in quell'area. L'inserimento del Gennargentu nel sesto elenco ufficiale delle zone protette è solo una formalità. Il deputato Mauro Pili ha criticato il ministero per aver tentato di imporre le proprie convinzioni pseudo-ambientaliste e ha chiesto di mettere in campo idee e progetti di valorizzazione per il territorio. Il governo avvierà un confronto con i movimenti e le comunità locali per avanzare una proposta per il governo del territorio.
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