Il timore più forte è il tracciato del cavodotto che lambisce le case Pergola E' in corso la definizione di una petizione, da inviare al presidente della Regione e ai sindaci di Pergola e San Lorenzo in Campo, contro il progetto di costruire un parco eolico a Pergola.. "Abbiamo preso atto scrivono i promotori - dell' esistenza del progetto che prevede la messa in opera di 10 turbine con potenza di 2,5 Mw cadauna, con piloni alti 100mt sormontati da elica di 100 mt. di diametro in una superficie utile di 7800 mq. Per l'installazione a terra delle turbine si dovrebbero realizzare scavi di fondazione di 250 mt2 e profondi 3 mt (circa 750 m3 di terreno), e riempito con circa 300 m3 di cemento l'uno. Inoltre verrà costruito un elettrodotto interrato di circa 10 km di tracciato che andrà a trasportare l'energia prodotta dalle turbine alla sottostazione di conversione per poi essere immessa nel sistema nazionale attraverso due nuovi tralicci ad alta tensione. Nella maggior parte del tracciato questo cavodotto passerà vicinissimo a delle abitazioni. Tutto questo materiale e la strumentazione per la realizzazione degli scavi passerà con i camion nelle nostre strade per un tempo non definito con tutti i disagi che porterebbe a livello di polveri, traffico e insicurezza del manto stradale. Dall'esame dei dati non si evince una sufficiente produttività, bensì un pericolo sia per l' ambiente sia, a causa della estrema vicinanza alle abitazioni delle turbine e dell'elettrodotto, per la salute dei residenti". Gli oppositori al progetto sottolineano i seguenti punti: il sostegno a tutte le produzioni di energia da fonte rinnovabile deve essere coniugato con una attenta salvaguardia dei valori ambientali, naturalistici, paesaggistici, storico-culturali del territorio e della salute umana e deve essere funzionale all'effettivo fabbisogno energetico: le tematiche delle autonomie energetiche meriterebbero una decisione partecipata e consapevole; il territorio di ubicazione non è assolutamente vocato alla produzione di energia elettrica da fonte eolica; la salute e la qualità di vita dei cittadini residenti nelle zone interessate possono essere messe in pericolo; le proprietà immobiliari rischiano una svalutazione o perdita totale di valore, le potenzialità e le emergenze ambientali del luogo, con particolare riferimento ai valori paesaggistici, agli ecosistemi e alle specie tutelate dalle direttive comunitarie e nazionali non sembra siano state prese in considerazione; il sole ed il vento sono beni comuni di proprietà pubblica e il loro sfruttamento va finalizzato ad effettivi vantaggi per le popolazioni locali in termini di abbattimento dei costi energetici oltre che di riduzione di emissioni inquinanti; la scarsa trasparenza dell'operazione, il timore per l'impatto ambientale e paesaggistico dell'intervento in una zona a vocazione turistica, l'inesistente contropartita sotto il profilo economico ed occupazionale hanno determinato la posizione fortemente critica delle popolazioni coinvolte; il parco eolico porterà benefici economici soprattutto alla società proponente, mentre comprometterà in maniera irreversibile lo sviluppo turistico dell'Alta Valcesano; la nuova produzione di energia elettrica non servirà a ridurre la quantità di energia prodotta da fonti fossili, ma al contrario ,aggraverà lo stato di "colonizzazione" della Regione Marche; la spesa per la fornitura di energia elettrica resterà invariata. Giuseppe Milito
MondolfoPergolaValcesano. Una petizione contro il parco eolico Appello a sindaci e governatore Spacca
In Pergola, un progetto di costruzione di un parco eolico è stato oggetto di una petizione contro la sua realizzazione. I promotori del progetto sostengono che la produzione di energia da fonte rinnovabile è importante, ma non è stata considerata la salvaguardia degli ambienti e della salute umana. Gli oppositori del progetto sottolineano i seguenti punti: il territorio non è adatto alla produzione di energia eolica, la salute e la qualità di vita dei cittadini possono essere messe in pericolo, le proprietà immobiliari possono essere danneggiate, e il parco eolico non servirà a ridurre la quantità di energia prodotta da fonti fossili.
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