Attesi i Fas compensativi della discarica di Chiaiano. Coppeto: "È arrivata solo limmondizia" Gli interventi: nuovi alberi, installati giochi per bambini e ripristinato il cancello daccesso Parco dei Camaldoli: aperto un nuovo fazzoletto di quindicimila metri quadrati e sul futuro subito scatta la polemica. Lassessorato allAmbiente del Comune e la quinta Municipalità inaugurano larea Camaldolilli, che fino a ieri era rimasta interdetta al pubblico: installazione di giochi per bambini, alberature ed arbusti rinnovati, ripristino dei cancelli di accesso e delle pavimentazioni, sentieri disegnati per passeggiare immersi nella natura. Il tutto per un investimento di ventimila euro proveniente dalle casse di palazzo San Giacomo. Un varco accessibile, accanto alle abitazioni dislocate su via Camaldolilli. Ma per la riqualificazione totale del polmone verde di Rione Alto i tempi restano lunghi. Su centotrentasette ettari di bosco fruibili, una piccola fetta di trenta risulta in attesa di una serie di iniziative di valorizzazione. Progetti pronti e fondi Fas latitanti. «È arrivata solo limmondizia - precisa Mario Coppeto, presidente del parlamentino collinare - Aspettiamo ancora i finanziamenti promessi dal governo. Tra le misure previste dal ministero dellAmbiente per bilanciare la ricaduta sulla salute del territorio della discarica di Chiaiano, cera lo stanziamento di quattro milioni di euro per trasformare questa porzione, al momento chiusa e abbandonata, in unoasi dello sport. Si tratta, spiegano da Roma, di soldi dirottati altrove per fronteggiare emergenze diverse. Nel frattempo, invece, la discarica è stata allestita con puntualità e solerzia. Ma gli interventi dovevano avvenire in contemporanea, queste sono tutte possibilità di sviluppo sottratte al Mezzogiorno». Il tratto in questione si allarga su via Guantai a Orsolone, un cantiere delimitato e lasciato nel degrado generale delle stradine circostanti tra cumuli di rifiuti esposti alle intemperie e cespugli irregolari di piante selvatiche. Il piano di recupero inserito nella strategia compensativa includerebbe la realizzazione di un esteso perimetro rivolto alla promozione delle attività sportive, un maneggio, un campo di calcio, un angolo per il tiro con larco, viali per la corsa campestre. «In prossimità - dice Carlo Migliaccio, presidente della commissione Ambiente del Comune - sarà pronto e agibile, durante lautunno, il punto di accoglienza creato per i camper. Nellarea Camaldolilli, invece, scommetteremo soprattutto sulle energie rinnovabili. A pochi metri dallingresso, installeremo cinque pannelli fotovoltaici a copertura del fabbricato destinato ai servizi e un insieme di pergolati fotovoltaici costruiti su tavoli rustici che offriranno ai cittadini un confortevole riparo dagli agenti atmosferici». Con lobiettivo «di restituire a Napoli un bosco meno visitato, forse perché troppo naturalistico, e perfettamente calato nel passato del capoluogo». Lo spazio è aperto ogni giorno della settimana, dalle 7 alle 20,30. «Parliamo - continua Migliaccio - di una porzione fondamentale del tragitto storico denominato "Fossa grotta Verdolino" che i pellegrini percorrevano da Soccavo nello sforzo di raggiungere le altezze dellEremo attraverso porta Carrese per incontrare i frati camaldolesi ed omaggiarli con doni e voti». Sul sito www.napoli.repubblica.it le immagini degli interventi portati a termine per il Parco dei Camaldoli.