Il Club Unesco di Lucca chiede alle amministrazioni provinciali di Lucca e Pisa di riesumare un vecchio progetto di Parco del Monte Pisano che venne discusso dalle due realtà amministrative intorno agli anni '70. «Si eviterebbe così l'insorgere di progetti come quello per il gassificatore da 32.00 tonnellate di rifiuti industriali che una azienda vorrebbe costruire in prossimità delle ridente località di Noce alle falde del Monte Pisano», spiega Giovanni Fascetti, presidente del Club Unesco Lucca. L'area del Monte Pisano è un'area di alto valore storico, artistico, archeologico e naturalistico, ed è interessantissima per le valenze produttive in campo agricolo e artigianale con una forte vocazione turistica in fase di affermazione negli ultimi anni. «In un momento di forte crisi economica, morale e culturale del nostro paese, si dimostri fattivamente di voler puntare alla valorizzazione degli interessi generali e non di quelli particolari», aggiunge Fascetti. «Si valorizzino dunque il paesaggio e le risorse del Monte che produce un'olio fra i migliori del mondo a detta di organismi internazionali, che ha impianti di produzione delle acque minerali (Uliveto, località presso la quale sorgerebbe il gassificatore) famosi in Italia, impianti termali, monumenti illustri come la Certosa di Calci, la Rocca del Brunelleschi a Vicopisano, i giardini delle Camelie dell'area del Compitese, la Valle delle Fonti con gli spettacolari impianti idraulici dell'architetto Nottolini e decine di pievi, torri, castelli e ville».