Da una parte troppi negozi chiusi e una festa concentrata unicamente tra le due arterie di via Gramsci e via Matteotti, dall'altra numeri soddisfacenti delle presenze nei musei volterrani. Luci e ombre, quindi, hanno caratterizzato questa chiusura delle Notti Bianche di Volterra 2010, condita da fiumi di alcol e musica fino a tarda notte. Un occhio ai dati forniti dall'assessore Graziano Gazzarri: 750 visite al Palazzo dei Priori e 350 alla Torre, per un totale di più di mille persone. In 600 invece hanno visitato la Pinacoteca. Al Museo Guarnacci si sono contati 400 visitatori, mentre sono 200 le persone accorse all'Ecomuseo dell'alabastro. Meno visitatori al Teatro Romano, un po' fuori dal circuito, che ha contato 80 presenze. Hanno visitato invece la Chiesa di San Francesco circa 70 persone. «La Notte Bianca è andata molto bene - dice l'amministratore -. C'è molta soddisfazione tra gli esercenti, soprattutto tra bar e ristoranti che hanno accolto avventori dalle 18 a mezzanotte, ed hanno registrato una grande affluenza anche di molte persone provenienti da fuori Volterra, per esempio da Firenze e Pistoia. Tra le novità di quest'anno, il "baby corner" ha avuto molto successo e, girando per la città durante la festa, la mia impressione è stata molto positiva. I dati confermano una presenza molto maggiore rispetto alla Notte Bianca di luglio e in linea con i dati di quella dell'agosto 2009. Non ci sono stati - conclude - inconvenienti di rilievo e, per ogni evenienza, c'era un buonissimo servizio di vigilanza che per fortuna non è intervenuto».