Saranno pubblicati dopo l'ok della ragioneria I.B. LUCCA. Pronte le determine per i bandi del Piuss, il piano da 50 milioni di recupero e riqualificazione del centro storico. Venerdì, l'architetto Mauro Di Bugno, dirigente delegato a questi progetti, ha firmato gli atti necessari a bandire le gare d'appalto per assegnare i lavori di realizzazione di un terminal per i bus turistici, di un centro di accoglienza turistica alla ex Cavallerizza, per la realizzazione di un anfiteatro in piazzale Verdi e per il recupero della ex Manifattura Tabacchi oltre che della ex caserma Lorenzini. I progetti definitivi, per tutti questi interventi, sono già stati approvati dalla Regione che eroga i contributi comunitari, ridimensionati a meno del 60 del costo complessivo di ogni operazione: non a caso, il Comune dovrà contribuire alla spesa di riqualificazione del centro storico con risorse proprie per oltre 17 milioni, invece che per poco più di 14 milioni di euro, come previsto all'inizio. In ogni caso, la questione verrà risolta contraendo, con la Cassa Depositi e prestiti, un mutuo "flessibile" grazie al quale verranno pagati gli interessi solo sulle somme realmente utilizzate, mano a mano che gli appalti verranno assegnati. La procedura per le gare dunque, è stata avviata ma i bandi verranno pubblicati fra qualche giorno, non appena la ragioneria del Comune avrà effettuato tutte le operazioni per garantire la copertura finanziaria degli importi, compresa l'accensione del mutuo con la Cassa Depositi e prestiti. Entro la fine della settimana, o l'inizio della prossima, queste operazioni dovrebbero essere concluse e quindi i bandi verranno pubblicati. A quel punto verranno ufficializzate le date entro le quali i soggetti interessati al recupero del centro storico, dovranno presentare non solo le offerte economiche per gli appalti, ma anche la progettazione esecutiva. Di sicuro le offerte dovranno pervenire in autunno, dal momento che i lavori del Piuss devono essere appaltati entro 180 giorni dalla firma delle ordinanze con cui la Regione ha approvato i progetti definitivi (redatti per Lucca dal Provveditorato alle Opere pubbliche Toscana-Umbria) e ha erogato i contributi comunitari concessi, tramite bando, al Piuss "Lucca dentro". In linea di massima il criterio per l'aggiudicazione dei lavori sarà quello dell'offerta economicamente più vantaggiosa, in base al quale non si valuta solo il prezzo più basso ma anche la qualità del progetto presentato. Può esserci qualche eccezione a questa regola, ad esempio per la realizzazione del terminal dei pullman turistici in zona Palatucci, visto che l'opera non è di particolare interesse architettonico. Ma quando si valuteranno le offerte per il recupero della ex Caserma Lorenzini, con l'ampliamento del museo del Fumetto e la realizzazione di un nuovo nido, o per la trasformazione della Manifattura, con centri per l'arte, lo sviluppo di impresa e la formazione, la qualità del progetto esecutivo sarà fondamentale per assegnare i lavori.