In molte città italiane la scommessa sull'arte contemporanea è diventata un ulteriore elemento di caratterizzazione dei luoghi: si pensi a Napoli con le iniziative che portano a piazza Plebiscito i maggiori artisti internazionali, a Torino con le fiere, i musei e le gallerie raccordate da un unico percorso in cui la città è un enorme spazio espositivo. E per dimostrare che l'arte contemporanea non si è fermata ad Eboli o giù di lì, arriva adesso a Palermo "Sensicontemporanei", un progetto legato alla Fondazione Biennale di Venezia, voluta dal ministero dell'Economia e dalla Darc del ministero Beni Culturali insieme agli assessorati ai Beni culturali e al Turismo della Regione Siciliana. Dopo l'inaugurazione di ieri a Palazzo Riso, oggi a mezzogiorno a Villa Cattolica a Bagheria prende il via "MovimentoMovimenti", selezione dei migliori film e video presenti alla Biennale curata da Francesco Bonami. Tra le opere, il "Progetto per una rivoluzione" di Johanna Billing e l'installazione di Chen Shaoxiong, "Anti terror variety": qui i grattacieli simbolo delle città si sollevano, si spostano, si modellano nell'aria per evitare l'impatto con l' aereo, in una specie di lavaggio della memoria dell' 11 settembre. Ancora le architetture delle città sono protagoniste del lavoro degli albanesi Anri Sala e Edi Rama, (fino al 15 novembre, ingresso 3 euro). A Palazzo Riso fino al 30 ottobre dalla cinquantesima edizione della Biennale di arti visive arriva "Ritardi e Rivoluzioni", curata da Bonami e Daniel Birnbaum. Tra le opere, quella di Peter Fischli e David Weiss, la proiezione di Ceal Floyer, il "Neon circle" di Carsten Hoeller e le 111 lampade di Tobias Rehberger, oltre a un lavoro di Andy Warhol "Outer and inner space, Spazio esterno e interno". Il percorso espositivo di Palazzo Riso ha uno snodo importante ne "Le vie dell'arte", il progetto espressamente ideato per la Sicilia, per il Parco delle Madonie, con la dircezione artistica di Salvatore Lacagnina, promosso dall'Ente Parco insieme al ministero per l'Economia. E se l'intento dell'iniziativa " Sensi" è quella di coinvolgere il territorio e non di importare manifestazioni, questo progetto appare in linea con una volontà che si muova in tal senso. In "Le vie dell'arte" è protagonista il territorio siciliano per creare una proposta alternativa di turismo culturale. Attraverso un bando di concorso sono stati selezionati i sette artisti (lohanna Grawunder, Domenico Mangano, Kostantin Gricic, Gabriele Picco, Kob Pruitt, Ettore Spalleli, Vedova Mazzei) che realizzeranno altrettante installazioni nel Parco. Intanto per presentare il progetto sono esposte 162 immagini realizzate dall'architetto Salvatore Gozzo, che racconta: «È un viaggio alla scoperta delle opere che diventa una mappa visiva del Parco. Perdermi nel paesaggio della Madonie è stata una nuova possibilità di inventare i luoghi». L'allestimento dell'esposizione è progettato dalla designer lohanna Grawunder per la Galleria Roberto Giustini di Roma. A proposito del progetto Johanna Grawunder dice: «Ho pensato a un posto per riposare, dove poter osservare questo paesaggio meraviglioso. Cercherò di realizzare un intervento minimale, un segno». Il palermitano Domenico Mangano che realizzerà la sua opera sul ponte di Scillato, racconta: «Cercherò di alleggerire il confronto con la straordinaria bellezza del luogo attraverso l' ironia. Però sarà un lavoro che avrà anche risvolti sociali, intrecciati ad una ricerca storica di questo luogo antico».
La Biennale a Palermo
In molte città italiane, l'arte contemporanea è diventata un elemento caratterizzante dei luoghi. A Palermo, il progetto "Sensicontemporanei" porta artisti internazionali a esporre le loro opere. Il progetto è legato alla Fondazione Biennale di Venezia e ha lo scopo di coinvolgere il territorio siciliano. A Palazzo Riso, il progetto "MovimentoMovimenti" seleziona i migliori film e video presenti alla Biennale. Tra le opere, ci sono installazioni di artisti come Chen Shaoxiong e Anri Sala. A Palazzo Riso, il progetto "Ritardi e Rivoluzioni" presenta opere di artisti come Peter Fischli e David Weiss.
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