Jesi Si è chiuso dopo anni l'iter amministrativo per l'esproprio del tratto stradale compreso fra via Aldo Moro e il nuovo ospedale. Questo significa che la giunta comunale è entrata in possesso dell'area e potrà iniziare i lavori per il proseguimento della strada, fino al collegamento con il nuovo ospedale. L'intervento è già stato finanziato con vecchie opere di urbanizzazione e a settembre si potrà aprire il cantiere. Si mette fine così a una vicenda annosa, che impediva di fatto una comoda e piena fruizione dell'ospedale da parte della città. Per uno che si aprirà, un altro sta per chiudersi. Parliamo del cantiere di via XX Settembre, attivo da molti mesi. Al momento sono ancora in corso gli interventi di fronte al Circolo cittadino. "Sono lavori lunghi e impegnativi, che comprendono spiega Tonelli il rifacimento delle fognature e della pavimentazione in selciato. Prima delle fiere sarà riaperta la strada, ma l'intervento proseguirà nel tratto di via XX Settembre che porta in via del Molino. Anche lì rifaremo fognature, sottoservizi, marciapiedi e sostituiremo l'asfalto col selciato, come prescritto dalla Soprintendenza. Un'opera importante, che durerà un paio di mesi e che si potrà avviare solo dopo il ripristino della circolazione da piazza Oberdan alla parallela del corso".
JESI - Un esproprio durato troppi anni
La giunta comunale ha chiuso l'iter amministrativo per l'esproprio del tratto stradale fra via Aldo Moro e il nuovo ospedale, entrando in possesso dell'area. Ciò consente di iniziare i lavori per il proseguimento della strada fino al collegamento con l'ospedale. L'intervento è già finanziato con vecchie opere di urbanizzazione e si potrà aprire il cantiere a settembre. La vicenda annosa impediva una comoda fruizione dell'ospedale. Al momento sono in corso gli interventi di fronte al Circolo cittadino.
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