Linchiesta della procura di Siena sulle operazioni del Monte de Paschi su un aeroporto Lavvocato Giuseppe Mussari, presidente del Monte de Paschi di Siena e dellAbi (Associazione bancaria italiana), ha ricevuto una informazione di garanzia per concorso in turbativa dasta e falso in atto pubblico. Linchiesta dei pm Mario Formisano e Francesca Firrao, nella quale sono indagate in tutto sedici persone, riguarda le procedure di privatizzazione della società «Aeroporto di Siena Spa», che gestisce il piccolo scalo di Ampugnano nel territorio di Sovicille e ne progetta il potenziamento, fra mille proteste di cittadini e ambientalisti che temono lo scempio di un paesaggio unico al mondo. Nel 2007 un comitato di saggi nominato dal Monte de Paschi scelse come partner della società aeroportuale «per ladeguamento infrastrutturale dello scalo» il Fondo di investimenti Galaxy, partecipato dalle Casse depositi e prestiti italiana e francese e dalla banca tedesca Kfw. Secondo la procura, quella gara fu falsata. Mesi prima della pubblicazione dell«invito a manifestare interesse», cioè del bando di gara, Mps e società aeroportuale avevano siglato un accordo con Galaxy per la realizzazione di un progetto di sviluppo dello scalo. La procura, che il 28 luglio scorso ha mandato carabinieri e Guardia di finanza a perquisire la storica Rocca Salimbeni, sede centrale di Mps, ieri ha disposto durgenza il sequestro delle quote della società aeroportuale detenute da Galaxy. Si tratta del 56,38 delle azioni ordinarie. Il restante 43,62 è suddiviso fra Mps (21,38), Camera di Commercio di Siena (19,66), Comune di Siena (1,03), Provincia di Siena (1,03), Comune di Sovicille (0,41), Aeroporto di Firenze Spa (0,11). Anna Molinotti, attuale presidente del Fondo Galaxy, è stata nominata custode delle azioni in sequestro. Nel dare notizia della sua iscrizione nel registro degli indagati il presidente Mussari ha dichiarato: «Mi ritengo assolutamente estraneo alle ipotesi di reato formulate dalla procura di Siena. Esprimo la mia più ferma fiducia nei confronti della magistratura senese». Fin dallavvio del progetto di potenziamento dellaeroporto, la società senese, in genere granitica, ha sperimentato una frattura sempre più profonda allinterno della sinistra, qui da sempre al potere: da una parte i fautori dello «sviluppo», dallaltra i difensori dellambiente e del paesaggio. Le assicurazioni di Galaxy e delle istituzioni senesi, secondo cui lo scalo, pur potenziato, non avrebbe avuto alcun impatto negativo sul territorio, non hanno trovato grande accoglienza. Lipotesi di un aeroporto che, nel progetto iniziale, avrebbe dovuto raggiungere i 100 mila passeggeri entro il 2012 e i 500 mila nel 2020, contro i 10 mila attuali, ha sollevato ondate di proteste arrivate fino a Londra. Nel gennaio 2008 davanti alla National Gallery, che ospitava una mostra di pittura senese, una trentina di persone manifestò contro il Monte de Paschi di Siena, accusato di sovvenzionare «la costruzione di un enorme aeroporto nel cuore della bella e incontaminata campagna toscana». Animatore della protesta era Fred Lambton, figlio del conte di Durham, proprietario della seicentesca Villa Cetinale a Sovicille, poco lontano dallo scalo della discordia.