Opere di Bellini, Canova, e altri maestri allAccademia Tadini di Lovere: oggi è aperta fino a mezzanotte Una piccola Brera sul lago dIseo. LAccademia Tadini di Lovere, fondata ai primi dellOttocento dal conte cremasco Luigi Tadini, appassionato cultore delle belle arti, ha infatti tutti i numeri per rappresentare, nel suo piccolo, una raccolta ideale ricca di capolavori dal Quattrocento al neoclassicismo. Il percorso in pillole di questo museo, fra i più antichi della Lombardia, è allestito in un candido palazzo settecentesco sul lungolago del paese che da solo merita una visita e che al suo interno vede sfilare pezzi firmati da maestri come Antonio Canova, Jacopo Bellini, Fra Galgario e Francesco Hayez, oltre a un nucleo raro di porcellane di Meissen, di Sevres e di Capodimonte collezionate dal nobile Tadini nel rispetto di un gusto neoclassico che caldeggiava gli intellettuali del tempo ad interessarsi di tutte le arti con uguale trasporto. Lo dimostra la cura con cui il conte allineò i suoi tesori nelle sale della "accademia" aperta al pubblico e al centro oggi di un programma ricco di iniziative per lestate. Durante le aperture serali del venerdì (fino al 27 agosto ore 21-24) sono previste infatti visite guidate a tema, come quella sulla formazione degli artisti e la pratica del disegno (venerdì 20), uno spettacolo ispirato ad Ariosto e Calvino (venerdì 13) e laboratori per bambini dal titolo Giallo in galleria (oggi ore 21) e Ho visto un drago! (venerdì 27 ore 21).