Class Action, il presidente Acampora alla Cgil: "Lottiamo contro tutti" Amato (Pd): "Il sindacato fa bene I ritardi accumulati sono assurdi" Il presidente dellIacp, Vincenzo Acampora, replica alla Cgil-Casa, che ha deciso di avviare una "Class Action" contro lente di via Morelli per i presunti ritardi nel piano che dovrebbe portare alla cessione agli inquilini di oltre 17 mila alloggi di edilizia residenziale popolare. «Il piano di dismissione - afferma Acampora - prevede che le procedure di alienazione, valorizzazione e locazione di beni immobili pubblici di oltre cinquantanni devono ottenere il via libera da parte del Soprintendente. Questo ha causato il blocco delle vendite di molti alloggi». Scontro sulla vendita delle case dellIacp di Napoli. A scatenarlo la decisione della Cgil-Casa di avviare una "Class Action" contro lente di via Morelli. Alla base delliniziativa, i presunti ritardi nel piano che dovrebbe portare alla cessione agli inquilini di oltre 17mila alloggi di edilizia residenziale popolare. La "crociata" targata Cgil non è andata giù al presidente dellente di via Morelli, Vincenzo Acampora che, pur ammettendo i ritardi, non condivide la scelta del sindacato: «Il piano di dismissione - afferma - prevede che le procedure di alienazione, valorizzazione e locazione di beni immobili pubblici di oltre cinquantanni devono ottenere il via libera da parte del Soprintendente. Questo ha causato il blocco delle vendite di molti alloggi. Al Rione Luzzatti, ad esempio, ci sono 550 pratiche bloccate. La situazione di stallo che si è venuta a creare per il mancato rilascio delle autorizzazioni ha causato grandi difficoltà in quanto centinaia di pratiche già istruite e consegnate ai notai per la redazione dellatto di vendita sono di fatto sospese a data da destinarsi». Secondo Acampora questo non è lunico intoppo trovato dallIstituto durante la procedura di dismissione: «Esistono altre difficoltà, come i numerosissimi abusi edilizi perpetrarti dagli inquilini - accusa - . Questo comporta necessariamente il sopralluogo tecnico per ogni singolo alloggio con conseguente allungamento dei tempi». Sulla vicenda è dura la presa di posizione di Antonio Giordano, segretario regionale del sindacato Sunia: «Le colpe dei ritardi non possono essere attribuite esclusivamente agli Enti gestori, ma sono anche il frutto di una legislazione farraginosa e di provvedimenti che interferiscono sulla vendita del patrimonio immobiliare». Della vicenda si occupa anche il consigliere del Pd, Antonio Amato che condivide lazione promossa dal segretario regionale della Cgil-Casa, Gaetano Oliva: «LIacp ha unenorme responsabilità, i ritardi accumulati sono assurdi, non si risponde alle reali necessità e aspettative delle persone, e si determinano anche casi paradossali come al Rione Traiano dove la gente è arrivata ad autotassarsi pur di sbloccare la situazione».
NAPOLI - Iacp chiama in causa la Soprintendenza
Il presidente dellIacp, Vincenzo Acampora, ha risposto alla Cgil-Casa che ha deciso di avviare una "Class Action" contro lente di via Morelli per i presunti ritardi nel piano di cessione degli alloggi di edilizia residenziale popolare. Acampora afferma che il piano prevede che le procedure di alienazione e valorizzazione devono ottenere il via libera dal Soprintendente, ma non condivide la scelta del sindacato. Secondo Acampora, il blocco delle vendite è causato anche da altri intoppo, come i numerosissimi abusi edilizi perpetrati dagli inquilini.
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