Incassa consensi lidea della Cancellieri di affidare a un bando la scelta del nuovo sovrintendente del Comunale «Una scelta corretta, rigorosa e lungimirante». La decisione della Cancellieri di nominare il futuro sovrintendente del Comunale attraverso un concorso pubblico incassa la benedizione del Ministro dei Beni Culturali, Sandro Bondi. E oltre al placet da Roma, il commissario riceve anche gli applausi dei sindacati, concordi nellaccogliere con favore la notizia. Con unidea ad alzare la posta: inserire i rappresentanti dei lavoratori nella commissione esaminatrice. Il successore di Marco Tutino sarà scelto dunque per il suo curriculum, e lidea che la selezione sia fatta «fuori dalle logiche politiche ha proseguito il titolare della Cultura e sulla base di trasparenti criteri di professionalità», piace al Ministro Bondi. Secondo quanto annunciato dal Commissario, il concorso per titoli sarà aperto a settembre, quando alla scadenza del mandato di Tutino, che ha già rinunciato allincarico, verrà pubblicato un bando pubblico. Un cambio di rotta non da poco nel panorama delle fondazioni liriche italiane, definito «innovativo e condivisibile» dal deputato pdl Massimo Palmizio, che anche i sindacati degli orchestrali giudicano «più che positivo». Per la Fials-Cisal, la sigla autonoma che più ha combattuto contro la precedente gestione, si tratta infatti di una decisione «che potrebbe portare ad un consiglio di amministrazione più attento allaltra parte del teatro commenta il segretario cittadino Fials Enrico Baldotto Dopo quattro anni di contrasti con i lavoratori, ci auguriamo una maggiore sensibilità. Del resto, noi musicisti veniamo assunti per concorso». Sulla stessa linea la Cgil: «Una buona idea dice Beppe Fiorelli un bando non è sempre garanzia del migliore, ma finalmente cè una proposta positiva. Visto che non ci sono più soldi per lopera in Italia, serve qualcuno che senza sprechi faccia cose di qualità». Infine, il rilancio della Cisl, che suggerisce di inserire in commissione, oltre al probabile membro deccezione Claudio Abbado, rappresentanti degli orchestrali. «Uniniziativa interessante, più produttiva delle scelte politiche conclude il segretario Stefano Gregnanin se anche il cda fosse fuori da queste logiche, lo sarebbe ancora di più».
BOLOGNA - Una gara per il successore di Tutino via libera di Bondi al concorso pubblico
Il Ministro dei Beni Culturali, Sandro Bondi, ha accolto con favore la decisione del Commissario per la Fials-Cisal di affidare la scelta del nuovo sovrintendente del Comunale attraverso un concorso pubblico. Il concorso sarà aperto a settembre e il successore di Marco Tutino sarà scelto in base a criteri di professionalità. I sindacati, come la Cgil e la Cisl, hanno accolto con favore la notizia, considerandola una buona idea per garantire la qualità e la trasparenza nella scelta del nuovo sovrintendente. La Fials-Cisal, che ha combattuto contro la precedente gestione, si augura una maggiore sensibilità nei confronti dei lavoratori.
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