ROMA - Il ministero dei Beni culturali lavora per trovare entro settembre una soluzione ai tagli imposti dalla manovra economica alle missioni e alluso, da parte di soprintendenti, tecnici scientifici, restauratori e archeologi, dellauto privata per le missioni di lavoro. Ad annunciarlo è una nota del Mibac, che risponde alle proteste avanzate nei giorni scorsi dalle diverse categorie del settore. Secondo il comunicato, «gli uffici del ministero sono in costante contatto con i competenti uffici della Ragioneria generale dello Stato per arrivare entro settembre a una soluzione che tenga conto delle impellenti e inderogabili esigenze del MiBac nellesercizio delle funzioni di tutela del paesaggio e del patrimonio culturale nazionale e che fughi ogni allarmismo del settore».