Nel sopralluogo allo Steccone l'ing. Giurlani ha negato l'ingresso ai cittadini che da anni si oppongono. Lo Steccone è rimasto immodificato nella sua inaccettabile versione originale, che non poteva essere cambiata, nonostante i ritrovamenti archeologici e i moltissimi motivi addotti dai cittadini per farlo, per non correre il rischio di sottostare al piano attuativo e per non correre il rischio di dover rifare l'appalto. Noi consideriamo lo Steccone uno scempio irreversibile in un'area delicatissima e irripetibile per la memoria storica e l'identità del quartiere, che, se realizzato (noi speriamo ancora di fermarlo) testimonierà negli anni a venire il basso livello di civiltà urbanistica che la città ha saputo esprimere. L'area è ad oggi completamente manomessa, e l'enorme scavo sottofalda è ancora più grande di quello originariamente previsto. Ora Polis ha anche la sfrontatezza di voler provare a gestire il consenso, a decisioni già prese e fondamenta gettate, con un "plastico" che verrà esposto in circoscrizione e su cui vorrebbero la partecipazione dei cittadini per la progettazione degli spazi pubblici. Questo plastico su cui si ipotizza di coinvolgere i cittadini è un ridicolo paradosso, dopo che Comune e Polis si sono rifiutati da sempre di incontrare i cittadini, dopo che hanno ignorato una petizione sottoscritta da 1300 firme, dopo che non hanno onorato gli impegni presi in assemblea pubblica, dopo che non hanno mai tenuto il promesso e ripromesso tavolo con la circoscrizione (tavolo a cui però, avevano tenuto a precisare, non volevano la presenza dei cittadini) dopo che hanno per ben tre volte respinto le osservazioni legali dei cittadini sull'area Gesam, dopo che hanno totalmente ignorato la proposta alternativa per l'area Gesam predisposta dai cittadini con tre università italiane all'interno e a conclusione di un percorso partecipato "vero" durato tre anni, dopo infine che hanno respinto anche la proposta di un parco archeologico avanzata dalla Soprintendenza archeologica oltre un anno fa. Laboratorio di urbanistica partecipata S. Concordio
LUCCA - S. Concordio. Uno scempio lo Steccone
Lo Steccone è rimasto immodificato nella sua versione originale, nonostante i ritrovamenti archeologici e le proteste dei cittadini. Il Comune e Polis hanno rifiutato di incontrare i cittadini e di tenere un tavolo di discussione. I cittadini hanno presentato una petizione con 1300 firme, ma non sono stati ascoltati. Il Comune e Polis hanno respinto le osservazioni legali dei cittadini sull'area Gesam e hanno ignorato la proposta alternativa predisposta dai cittadini con l'aiuto di tre università italiane. Ora, Polis vuole provare a gestire il consenso con un "plastico" per la progettazione degli spazi pubblici, ma i cittadini considerano questo un paradosso.
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