Dopo lintervento del Noe che aveva posto sotto sequestro la zona La Asl ha segnalato pericoli per la salute dovuti agli sversamenti e agli animali che questi attirano Partono oggi i lavori per bonificare la fogna a cielo aperto che scorre allinterno del parco monumentale di Pratolino e che il 27 luglio è stata sequestrata dai carabinieri del Nucleo operativo ecologico (Noe), su ordine della magistratura. La presenza della fogna, che raccoglie gli scarichi di una parte dellabitato di Pratolino, era stata segnalata nel febbraio 2008 dalla direzione del Parco, che è di proprietà della Provincia di Firenze. Si tratta di una discarica che non è mai stata autorizzata. Il fosso scorre a lato del viale principale del parco, che ogni anno è visitato da circa 25 mila persone, fra cui molte scolaresche che frequentano il laboratorio didattico ambientale. La Asl ha segnalato i pericoli per la salute pubblica derivanti dal fossato nel quale scorrono liquami dallodore nauseante, con proliferazione di topi e insetti. Il parco di Pratolino è di origine medicea. Francesco I de Medici acquistò la tenuta nel 1568, vi fece edificare una villa per la sua seconda moglie, Bianca Cappello, e adornò il parco con grandi statue fra cui il Colosso dellAppennino del Giambologna. NellOttocento il giardino allitaliana fu trasformato in un parco allinglese e nel 1837 la tenuta fu acquistata dal principe russo Paolo II Demidoff, per passare poi alla Provincia nel 1981. Dichiarato bene di notevole interesse storico-artistico nel 1963, è deturpato dalla fogna a cielo aperto che scorre al suo interno. Bisognava trovare una soluzione, ma due anni sono trascorsi invano. Finché, su sollecitazione della procura e dei Carabinieri del Noe, Publiacqua non ha prospettato tre possibili soluzioni di emergenza in attesa del permesso per poter costruire un depuratore. A quel punto il gip Michele Barillaro ha accolto la richiesta di sequestro presentata dal pm Luigi Bocciolini, che indaga per getto pericoloso di cose e alterazione di bellezze naturali. Il 27 luglio i carabinieri del Noe hanno eseguito il sequestro. Il giorno successivo Publiacqua ha annunciato di essere pronta anche ad eseguire interventi immediati e di emergenza. In questi giorni si è riunito un tavolo tecnico, presenti il Comune di Vaglia, la Provincia (che è proprietaria del parco ed è anche lautorità che autorizza gli scarichi fognari), lAto, lArpat, Publiacqua e il Noe Carabinieri. Ed è stato finalmente trovato un accordo per una soluzione di emergenza. Publiacqua realizzerà delle vasche interrate per la sedimentazione dei fanghi, mentre lacqua scorrerà sul terreno. Senza alcun danno - è stato assicurato alla Soprintendenza - per le specie botaniche presenti nel parco.
FIRENZE - Pratolino, via ai lavori di bonifica per la fogna dentro il parco Demidoff
La zona di Pratolino, un parco monumentale di Firenze, è stata segnalata per i pericoli per la salute pubblica dovuti agli sversamenti e agli animali che questi attirano. La fogna a cielo aperto che scorre all'interno del parco è stata sequestrata dai carabinieri del Nucleo operativo ecologico (Noe) il 27 luglio. La presenza della fogna è stata segnalata nel 2008 dalla direzione del Parco, che è di proprietà della Provincia di Firenze. La fogna raccoglie gli scarichi di una parte dell'abitato di Pratolino e non è mai stata autorizzata.
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