ROMA - quale Roma si veda da lassù lo sa soltanto lui: nemmeno Berlusconi, che ha visitato di recente Palazzo Venezia per la mostra "Il Potere e la Grazia", ci è potuto salire. Ora il balcone dal quale il Duce arringava la folla, quello dal quale dichiarò guerra alla Francia e allInghilterra il 10 giugno 1940 potrebbe essere aperto, e per la prima volta, al pubblico. È lidea del ministero dei Beni culturali che ultimerà in settembre il restauro del palazzo cinquecentesco sede del Museo nazionale. Il balcone dal quale il Duce arringava la folla potrebbe essere aperto alle visite del pubblico in autunno, al termine dei restauri di Palazzo Venezia. Lindiscrezione è arrivata ieri da fonti interne al ministero dei Beni culturali, anche se in serata il sottosegretario Francesco Giro si è affrettato a smentire: «Molti visitatori ci chiedono dovè e restano sorpresi dal fatto che sia chiuso e seminascosto alla vista. Ma da qui ad avere un progetto per riaprilo, ce ne corre». Le finestre dalle quali Benito Mussolini dichiarò guerra a Francia e Inghilterra il 10 giugno 1940 sono inaccessibili dai tempi del fascismo: ora il ministero dei Beni culturali ha verificato lassenza di una norma che ne vieti la riapertura. Quello spazio altamente simbolico potrebbe entrare a far parte del percorso del Museo nazionale. (f. gi.)
Palazzo Venezia "Riaprirà il balcone del Duce" ma il ministero smentisce
Il ministero dei Beni culturali ha annunciato che il balcone dal quale Benito Mussolini dichiarò guerra alla Francia e all'Inghilterra il 10 giugno 1940 potrebbe essere aperto al pubblico. Il restauro del Palazzo Venezia, sede del Museo nazionale, sarà completato in settembre e il balcone sarà aperto alle visite in autunno. La decisione è stata presa dopo aver verificato l'assenza di una norma che vieti la riapertura. Il balcone sarà parte del percorso del Museo nazionale. Il ministero ha confermato che il balcone sarà aperto al pubblico, ma non ha fornito una data precisa per la sua apertura.
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