PdL e Pd a favore dell'intervento che consentirà di ricavare nuovi parcheggi sotterranei per l'edificio. Contrari Lega, Sinistra e Socialisti Dopo la fontana, dopo il grande complesso al posto della stazione degli autobus, dopo le torri di Mario Botta, è il momento di un altro intervento in piazza San Lorenzo: il consiglio comunale ha dato semaforo verde al progetto di rinnovo dell'isolato tra via Cavour e la piazza. La volumetria aumenterà di poco, l'aspetto del fronte sulla piazza pure. C'è però un passaggio importante che ha diviso le forze politiche: l'abbattimento della palazzina liberty affacciata sulla piazza, che sarà appunto rasa al suolo per essere ricostruita in seguito. L'abbattimento consentirà di realizzare un parcheggio sotterraneo, mentre nella zona retrostante (verso via Cavour) si recupereranno anche altri edifici, con l'ipotesi di realizzare un collegamento pedonale interno all'isolato, di quelli di tipo semi-pubblico, chiusi in orario notturno. Cinzia Colombo della Sinistra e Laura Floris per i Socialisti hanno criticato, per ragioni diverse, l'operazione, così come ha fatto nei giorni scorsi anche Legambiente, cheteme speculazioni: la Colombo ha criticato il «classismo» di chi recupera in centro per fare edifici di lusso («i parcheggi saranno comunque dei privati» ha fatto notare), mentre le periferie sono abbandonate, mentre la Floris ha sempre considerato, fin dai tempi della commissione specifica, poco corretta l'operazione dal punto di vista architettonico («sarà un falso»). Contraria anche la Lega Nord, che contesta l'intervento nel quadro delle critiche alla politica urbanistica dell'amministrazione. Diversa invece la posizione del Pd, che ha invece dato anche il suo benestare all'operazione, tenendo conto anche del fatto che l'edificio non ha avuto nessun vincolo dalla Sopraintendenza. Senza contare che si tratta di un episodio architettonico isolato, in mezzo ad altri edifici poco qualificati. 28072010