Parte l'aggiornamento del Piano territoriale di coordinamento, la normativa quadro per lo sviluppo urbanistico della provincia Con i voti favorevoli della maggioranza e dell'Udc il consiglio provinciale approva l'avvio del procedimento per aggiornare il Piano territoriale di coordinamento (Ptc), strumento di pianificazione con cui si individuano le linee guida per sviluppo del territorio, difesa del suolo, tutela e valorizzazione delle risorse idriche e energetiche e dei beni culturali e altre problematiche di interesse sovracomunale. Dopo il voto favorevole del consiglio la Provincia nominerà il Garante per la comunicazione, figura che garantirà appunto l'effettiva partecipazione dei cittadini ad ogni fase del procedimento. Il Ptc - si legge in una nota di Palazzo Ducale - è approdato «al consiglio dopo una lunga fase di confronto che la Provincia ha voluto si sviluppasse a livello politico, coi Comuni e delle Comunità montane, e a livello tecnico, con i tecnici degli enti interessati. Il coordinamento ha coinvolto e coinvolgerà anche la Regione, le categorie economiche e le associazioni». L'obiettivo dell'aggiornamento del Ptc - dice l'assessore all'urbanistica Luigi Rovai - è fornire ai Comuni «validi strumenti condivisi con i quali progettare lo sviluppo futuro del territorio, in modo che la provincia di Lucca rafforzi il suo ruolo in Toscana e in Europa. L'intento è di individuare un percorso strategico che garantisca ai cittadini del territorio lucchese di mantenere e, in alcuni casi, migliorare gli attuali standard di qualità della vita e di crescita economica». Il lavoro sul Ptc si svolgerà tenendo presente una suddivisione in tre ambiti: Piana di Lucca, Versilia e Valle del Serchio. Tra le priorità ci sono lo sviluppo sostenibile e la salvaguardia dell'ambiente e del paesaggio. A questo riguardo - ribadisce Palazzo Ducale - si rende necessario «adeguare il Ptc ai Piani di assetto idraulico (Pai) esistenti, in modo da evitare sovrapposizioni che possono creare difficoltà interpretative. Verrà quindi modificato l'articolo 60 del Pai in modo che la questione idraulica sia ricondotta in capo alle autorità di bacino competenti». Particolare attenzione - assicura la Provincia - sarà rivolta «anche all'utilizzo della risorsa acqua e si cercheranno risposte ai problemi ad essa connessi, come la subsidenza nella Piana di Lucca e la scarsità in Versilia». Tra le priorità del nuovo Ptc - conclude la Provincia - c'è anche la sfida della riduzione di consumo del suolo e della cementificazione, la mobilità e i nuovi assi viari.