Migliaia di segnalazioni al Fondo per lAmbiente per i resti dello storico stadio granata e per ledificio antonelliano Nel "referendum" sui beni da salvare pure Villa Cavallini a Lesa e San Verano ad Abbadia Alpina Sono piemontesi i due "luoghi del cuore" più gettonati in Italia, nellambito della campagna lanciata dal Fai e giunta alla quinta edizione. Su un totale di 60 mila richieste arrivate da tutta Italia, seimila riguardano la novarese Casa Bossi, cinquemila il torinese e torinista Stadio Filadelfia. Come negli scorsi anni, i cittadini sono invitati a indicare un sito in cui si riconoscono, che vorrebbero vedere recuperato perché fa parte della loro storia personale. Una sorta di censimento realizzato dal Fondo per lambiente in collaborazione con Intesa San Paolo, che questanno, in tema con le ormai prossime celebrazioni dei 150 anni, utilizza per la promozione limmagine di Giuseppe Garibaldi e la scritta «Lui lha unita. Tu puoi salvarla». Casa Bossi, progettata da Alessandro Antonelli, è uno dei migliori esempi di architettura civile dell800 e necessita oggi di un intervento di recupero e valorizzazione. Per salvarla si sono attivati tramite numerose iniziative il Comitato damore per Casa Bossi e la Delegazione Fai di Novara, con il sostegno dellamministrazione comunale, proprietaria del bene. Un appello è giunto anche dallarchitetto e padre del Prg di Torino Vittorio Gregotti, novarese di nascita, che ha dichiarato: «È inconcepibile che la città abbia abbandonato in questo modo uno dei suoi palazzi più belli: occorre che si prenda a cuore la fine di questo scempio». Ma se nessuno al Fai si stupisce dellattenzione per Casa Bossi, ha lasciato un po sorpresi la pioggia di voti per il Filadelfia, da tempo in disuso e che in fondo di antico non conserva più molto (se non una parte della tribuna liberty, salvaguardata dalla Soprintendenza). Pare che il successo sia legato al passaparola tra i tifosi e alla mobilitazione dei granata sui loro siti web, ma forse ha contato anche, dopo tanti anni di tergiversazioni, la sfiducia nel fatto che sia lamministrazione comunale a risolvere la questione del recupero dellex stadio. Meglio allora rivolgersi ad altri, come appunto il Fai, quasi sperando nel miracolo. Al Filadelfia è inoltre dedicato, nellambito del progetto "Fai il tuo film", il cortometraggio di Cristina Mantis inserito tra i 10 finalisti al Milano Film Festival del prossimo settembre. Tra gli altri siti piemontesi segnalati, Villa Cavallini a Solcio di Lesa (Novara) e la chiesa di San Verano ad Abbadia Alpina, vicino a Pinerolo. La prima, risultato della fusione di tre edifici, con un bellissimo parco, nacque negli anni trenta del 900 per volontà della proprietaria Adelaide Cavallini. Ospitava una scuola di giardinaggio, ora trasferita altrove, con il conseguente abbandono delledificio. La chiesa di San Verano sorse invece nel 1064 per iniziativa di Adelaide di Susa, sui resti di un edificio ancora più antico. Si può votare (fino al 30 settembre) complicando le cartoline presso le filiali Intesa San Paolo e i beni e le delegazioni del Fai, oppure sui siti www. iluoghidelcuore. it o iluoghidelcuore. msn. it.
Il vecchio Fila e Casa Bossi di Novara i "luoghi del cuore" più votati dItalia
Il Fondo per l'Ambiente ha lanciato la quinta edizione della campagna "Il luogo del cuore" per chiedere ai cittadini di indicare un sito che vorrebbero vedere recuperato. Su un totale di 60.000 richieste, 5.000 riguardano la Casa Bossi di Novara, 5.000 il Stadio Filadelfia di Torino. I siti piemontesi segnalati includono Villa Cavallini a Lesa e San Verano ad Abbadia Alpina. I cittadini possono votare fino al 30 settembre presso le filiali Intesa San Paolo e i beni e le delegazioni del Fai. I siti segnalati sono stati scelti in base alla loro importanza storica e culturale.
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