Udienza fissata per domani. Oggi summit in Comune con Atc, Provincia e Soprintendenza Il sismologo sarà sentito domani come testimone. Oggi vertice in Comune Allarme Civis sotto le Torri la procura convoca Boschi Enzo Boschi convocato in Procura. Il vulcanologo che giorni fa ha lanciato lallarme sul rischio crollo delle Due Torri per le vibrazioni del Civis e dei mezzi pubblici è stato chiamato in piazza Trento Trieste per informare i magistrati. «Mi hanno chiamato, andrò in Procura mercoledì» spiega il presidente dellIstituto Nazionale di Geofisica. Un nuovo sviluppo nellintricata vicenda del filobus, che arriva proprio nel giorno del super-vertice sul Civis, a Palazzo DAccursio, tra il commissario Anna Maria Cancellieri, Atc, Provincia, Università e Soprintendenza. Un summit tra le istituzioni per mettere sotto la lente i documenti sul Civis, ma anche per decidere che fare dopo la bufera scatenata da Boschi sui rischi legati allinstabilità delle Due Torri. «Lufficiale della Procura mi ha telefonato nei giorni scorsi - spiega Boschi, che giovedì scorso ha messo il suo dossier sulla "subsidenza" del centro storico nelle mani del commissario - e mi hanno chiesto di andare in Procura per informarli sulle vibrazioni dovute ai mezzi pubblici sotto le Torri. Ovviamente come persona informata dei fatti». La convocazione di Boschi, che potrebbe preludere allapertura di un filone di indagini a sé stante, si inserisce per ora probabilmente nellambito dellinchiesta aperta dalla Procura dopo lesposto anti-Civis di Italia Nostra, e che è attualmente sul tavolo del pm Antonello Gustapane. Un esposto, firmato dal Presidente dellassociazione Guido Losavio, che contesta proprio il passaggio del filobus in centro storico. Si legge nel documento: «Il passaggio del Civis in Strada Maggiore e San Vitale, le strade più fragili e a più alta concentrazione monumentale della città, costituisce un atto di grave omissione rispetto ai compiti di tutela cui gli organi amministrativi sono preposti». Nellesposto si chiede quindi ai magistrati di accertare che il passaggio del Civis non violi il Codice Urbani del 2004 che tutela le vie e le piazze di interesse storico e artistico. Più difficile invece che la convocazione di Boschi si inserisca nelle indagini sullesposto depositato dal deputato Pdl Fabio Garagnani nel 2008, che si concentrava sul bando e sulla gara dappalto per la realizzazione del Civis. Nel frattempo anche il Comune "indaga" sullallarme Due Torri. Oggi il commissario, che la scorsa settimana ha definito «seri e scientifici» gli studi di Boschi, vedrà Atc, Provincia e Soprintendenza. Il vulcanologo, per parte sua, insiste sulla sua tesi («Io ho decine di articoli pubblicati su riviste scientifiche e internazionali. Chi mi critica cosha in mano?»), ma la Cancellieri vuole vederci chiaro, sia sui documenti del Civis, sia sullimpatto dei bus sulle vibrazioni. Sul tavolo ci sono per ora tutte le ipotesi: dalla pedonalizzazione dellarea sotto le Due Torri, caldeggiata persino dai commercianti, alla richiesta del parere di un esperto esterno per capire quali rischi si corrano davvero. E tutta da capire resta anche la mancanza di una verifica di impatto ambientale dopo lultimo ritocco al progetto Civis, che ha sostituito lasfalto antivibrante col granito proprio in Strada Maggiore, dove tutti i precedenti studi denunciavano evidenti «criticità» per la stabilità degli edifici storici.