Resca vuole portarli in tour: "Lì non li vede nessuno". La replica: "Hanno dei problemi" Il manager: "Vorrei portarli al Getty così come mandiamo un Caravaggio a Cuba". Allarme sui finanziamenti agli istituti culturali decisi dal ministero per archivi e biblioteche ortiamoli in tour». «No, non sono in condizione di viaggiare». La disputa sui Bronzi di Riace arriva al secondo atto. Dopo il no della Regione Calabria alla sua proposta di portare le sculture in tournée, il direttore generale per la Valorizzazione del patrimonio culturale Mario Resca rilancia. E si arma dei dati sullaffluenza negli ultimi dieci anni al museo nazionale della Magna Grecia di Reggio Calabria, dove le due statue "abitano" di solito. Erano 145.933 i visitatori nel 1999 e sono scesi a 107.498 (-26,34) nel 2009. I ricavi lordi segnano invece un -51,34. In attesa che il museo riapra nel marzo 2011 dopo i lavori di restauro, i Bronzi sono ora ospitati in una sala di Palazzo Campanella, sede del consiglio regionale calabrese. Qui vengono analizzati dallIstituto Superiore per la Conservazione e il Restauro e visitati dal pubblico attraverso una lastra di vetro. «Purtroppo non si è potuta costruire una grande operazione di rilancio attorno a loro», spiega Resca. «I Bronzi hanno già viaggiato. Mi dicono gli esperti che ci sono ancora disponibili le attrezzature usate negli spostamenti passati: lanno scorso era tutto pronto perché andassero al G8 della Maddalena. Spero che in futuro sarà possibile. Se venisse programmata unoperazione di valorizzazione, ritornerebbero in Calabria da trionfatori. Lo so che lì non stanno a "prendere polvere" - la mia era solo una metafora - ma i dati del museo di Reggio sono risibili: 130 mila euro di fatturato allanno è una cifra troppo bassa e 100 mila spettatori sono davvero pochi». Nelle intenzioni del manager dei Beni Culturali, insomma, le due sculture potrebbero diventare star globali tali da richiamare nuovi turisti - e introiti - come le opere di Caravaggio, ora richiestissime in Sudamerica e a Cuba, dove probabilmente arriveranno: «A Cuba invieremo un dipinto di Caravaggio da decidere e altri di caravaggeschi a fare da corollario», anticipa Resca. «Tendenzialmente sono contrario a troppi spostamenti di opere. Vanno organizzati nella maniera più giusta e strategica. So che i Bronzi sarebbero molto ambiti per esposizioni in America, al Getty e non solo. Ma la cosa più importante è che, dopo un tour internazionale, rilancerebbero il turismo nellItalia del sud». A Reggio Calabria sono cauti sullo spostamento delle statue. «Dalle analisi dei restauratori, di cui daremo conto a settembre, risulta che i Bronzi hanno alcuni problemi che nemmeno noi ci aspettavamo», precisa Simonetta Bonomi, soprintendente archeologo della Calabria da quasi un anno. «Il mese prossimo procederemo con interventi conservativi. In questo momento non è opportuno mandarli in giro. E a marzo dovranno necessariamente essere ricollocati nel museo della Magna Grecia per la riapertura. È vero, il calo di visitatori è stato notevole, ma proprio per questo prepariamo un museo con un nuovo allestimento e un cantiere a cui lavorano 170 persone. Il nostro obiettivo di valorizzazione è molto alto». Sul sito del Mibac, intanto, è comparso ieri il disegno di legge che ridefinisce i finanziamenti pubblici agli istituti culturali. Beneficeranno dei fondi statali gli enti provvisti di un profilo nazionale, e dunque di "una specificità nella storia della cultura italiana", di "un rilevante patrimonio culturale, bibliografico o archivistico, museale o musicale, cinematografico o audiovisivo, pubblicamente fruibile in forma continuativa". Sarà istituito un registro che censirà tali istituti, sentito il parere di una commissione di esperti. Il punto più controverso riguarda lerogazione dei fondi pubblici in rapporto alla capacità del singolo istituto di attrarre capitali privati. Lobiezione mossa a questarticolo è che né biblioteche né archivi tradizionalmente godono del mecenatismo nazionale e locale.
"Pochi turisti per i bronzi" "Ma non possono viaggiare"
Il direttore generale per la Valorizzazione del patrimonio culturale Mario Resca vuole portare i Bronzi di Riace in tour. Ha presentato dati sull'affluenza negli ultimi dieci anni al museo nazionale della Magna Grecia di Reggio Calabria, dove le sculture sono ospitate. I dati mostrano un calo significativo degli affluenti (-26,34%) e dei ricavi lordi (-51,34%) nel 2009 rispetto al 1999. Resca sostiene che i Bronzi potrebbero diventare star globali e richiamare nuovi turisti e introiti. Ha anche affermato che la cosa più importante è che il turismo nell'Italia del sud rilancerebbe.
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