Non è più inaccessibile lo «scoglio» di mille ettari GROSSETO Un biglietto per le isole misteriose. Simile a quello di cinema e musei e con tanto di numero di prenotazione per evitare sovraffollamenti o peggio invasioni. Il prossimo anno l'accesso alle isole più «segrete» dell'Arcipelago toscano, e tra queste anche la proibitissima Montecristo, il paradiso di Alessandro Dumas e del suo Conte, cambierà radicalmente. Ci sarà un ticket di ingresso e avrà due obiettivi: consentire escursioni e sbarchi tutelando l'ambiente e arginare l'emorragia dei finanziamenti al parco dopo i tagli della Finanziaria. L'annuncio lo ha dato Mario Tozzi, ricercatore del Cnr, personaggio televisivo e presidente del Parco dell'Arcipelago Toscano. I ticket per visitare le «isole proibite» (tra queste anche Gorgona, Pianosa e Giannutri) varieranno dai 10 ai 50 euro e saranno istituiti dopo la stesura del regolamento dal prossimo anno. Una necessita, secondo Tozzi. «Perché se i tagli saranno confermati spiega i parchi della Toscana perderebbero oltre tre milioni di euro. E dunque non potremmo neppure garantire lo stipendio ai dipendenti». Montecristo oggi è una riserva biogenetica tutelata dall'Unione europea e i pochissimi fortunati che riescono a sbarcare sull'isola (servono permessi speciali della Forestale e una lunga lista di attesa) non possono neppure fare il bagno nel mare azzurro e trasparente di calette e insenature. Sull'isola vive solo un guardiano con la famiglia. Dunque un ticket, probabilmente da 50 euro a persona, garantirebbe la fine dell'isolamento dello «scoglio» di mille ettari tra l' El ba e Monte Argentario con la possibilità di far accedere almeno mille persone ogni anno senza intoppi burocratici. L'isola è uno scrigno di meraviglie: ci sono resti archeologici etruschi e romani, i ruderi del monastero di San Mamiliano costruito su una grotta marina, spiagge bianche, fauna selvatica straordinaria, foca monaca compresa. Il ministro dell'Ambiente, Stefania Prestigiacomo, durante la trasmissione Porta a Porta aveva proposto di aprire l'isola al turismo per «inserirla in un circuito d'élite» dal quale «potrebbero arrivare un milione di euro l'anno». Un'idea che aveva provocato reazione sdegnate da parte degli ambientalisti, favorevoli da sempre, invece, a visite guidate (come accade per Pianosa e Giannutri) e contingentate e con un ticket da pagare. Soldi che farebbero bene al futuro di Montecristo dove da tempo si parla di progetti più o meno ambiziosi che, purtroppo, si scontrano con i finanziamenti. Come quello, molto intrigante, di trasformare l'isola, in un laboratorio di profumi. L'isolamento di Montecristo, riserva naturale dal 1971, ha contribuito a far rimanere intatti anche gli odori delle piante. Per la flora e la fauna dell'isola è accaduto un po' ciò che succede per alcune comunità di uomini che, rimaste isolate, hanno mantenuto le proprie caratteristiche. Lo studio è già pronto, ma mancano i soldi. Diversa la situazione all'isola di Pianosa, utilizzata in passato come carcere per detenuti legati ad organizzazioni mafiose. Qui possono sbarcare non più di 250 persone al giorno, ma l'organizzazione dell e visite è da migliorare così come il ticket oggi un mini contributo di sei euro. Gorgona, isola carcere, oggi è visitabile gratuitamente con permessi richiesti direttamente al Comune di Livorno e al ministero. Anche in questo caso esistono progetti per aumentare il numero dei visitatori.
Montecristo apre ai turisti Un ticket per l'isola segreta
Il Parco dell'Arcipelago Toscano ha annunciato l'introduzione di un biglietto per visitare le isole proibite, tra cui Montecristo, Gorgona e Pianosa. Il biglietto, che varierà dai 10 ai 50 euro, sarà necessario per garantire l'accesso alle isole e arginare l'emorragia dei finanziamenti al parco. Le isole sono riserve naturali e hanno caratteristiche uniche, come la flora e la fauna. Il biglietto garantirà la possibilità di visitare le isole con un numero limitato di persone ogni anno. Montecristo, in particolare, è una riserva biogenetica tutelata dall'Unione europea e ha un guardiano e una famiglia che vivono sull'isola.
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