Via le auto da piazza della Palma L'illustrazione delle linee di intervento, promosse da Ascom e Circoscrizione, nel corso di Urban Center Via le auto da piazza della Palma. Da alcuni mesi alcuni architetti stanno lavorando ad un progetto, caldeggiato ad Ascom e Circoscrizione Centro, per riqualificare una parte della città considerata ad oggi "slegata" dal centro storico. Un progetto che consetirebbe di trasformare una piazza molto bella, trasformata adesso in un anacronistico parcheggio, in un'area vivibile per i residenti e i turisti. Fra l'altro sulla piazza si affacciano numerosi bar e ristoranti, che potrebbero sfruttare in modo funzionale i nuovi spazi. In attesa della presentazione del progetto nel suo complesso, che avverrà a fine agosto, c'è stata una prima illustrazione, nella sede del Cedav di Grosseto - Centro documentazione arti visive - che rientrava nell'ultimo seminario organizzato nell'ambito dell'osservatorio-mostra "Urban Center", che ha visto un confronto tra tecnici e cittadini sui possibili "ritocchi" della Grosseto futura. L'idea-progetto - al momento non valutata in termini economici - prevede la creazione di alcune strutture rialzate di forma circolare o ad "isola" messe una di fianco all'altra - sulle quali sorgeranno bar, negozi, spazi ricreativi - dotate di copertura con tetti fotovoltaici e di alcuni tendaggi ai lati degli esercizi commerciali che riprendano, così, uno spaccato storico del territorio. Ognuna di queste costruzioni, dotate di un adeguato sistema di retroilluminazione notturna, potrebbe presentare in un lato proiezioni di istantanee o video di tradizioni popolari come butteri, cavalli e prodotti tipici della maremma, dando alla piazza un'immagine accattivante. «Lo scopo principale resta quello di togliere le auto da piazza della Palma e di conservarne alcuni elementi caratteristici ed indispensabili come le palme e l'area delle ambulanze - spiega Stefano Sagina, architetto studio Sata - e secondo la logica del "concept" di "piazza in movimento" che abbiamo elaborato". La parte più avveniristica del progetto, infatti, consente alle basi che ospitano le strutture di ruotare da entrambi i lati, attraverso mezzi elettronici diventando così totalmente "mobili", proprio dove una volta sorgeva un attivo villaggio di capanne che venivano spostate e traslate». «Puntiamo a rivitalizzare il passato della città per riproporlo in una concezione moderna di città come dovrà essere Grosseto - afferma l'archeologo Carlo Citter - seguendo alcuni modelli di urbanizzazione europea». «Abbiamo pensato a piazza della Palma perchè credo sia necessario ricollegare, con esercizi commerciali ed altri centri, l'area, attualmente isolata, alla città - afferma Massimo Felicioni, architetto studio Stele - restituendole importanza e fascino consentendo lo svolgimento di spettacoli od esposizioni, oltre a favorire le relazioni sociali». Per i venti posti auto che si perderebbero, comunque, sarebbe riservata un'area nel parcheggio coperto di piazza Nassirjia, a pochi metri di distanza, senza alcun disagio per i residenti in quella zona del centro. La soluzione sarà comunque concordata con l'assessore Capperucci.
GROSSETO. Presentato il progetto per la riqualificazione dell'area
In Grosseto, un progetto di riqualificazione della piazza della Palma è in corso. L'idea è di trasformare la piazza, attualmente utilizzata come parcheggio, in un'area vivibile con bar, ristoranti e spazi ricreativi. Le strutture rialzate di forma circolare o ad "isola" potrebbero essere dotate di tetti fotovoltaici e tendaggi ai lati degli esercizi commerciali. La piazza potrebbe anche presentare proiezioni di istantanee o video di tradizioni popolari. Lo scopo è quello di togliere le auto dalla piazza e conservare alcuni elementi caratteristici, come le palme e l'area delle ambulanze.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo