Lo Stato ci vende per circa 10 milioni di euro. O meglio mette all'asta i beni patrimoniali. Anche l'area flegrea ne è colpita. O meglio Pozzuoli è in vendita. Monte di Procida e Quarto non presentano beni da cedere, Bacoli uno soltanto, e la capitale flegrea è seconda per numero di risorse immobili solo alla stessa Napoli. L'Agenzia del Demanio ha pubblicato sul proprio sito internet i beni in proprio possesso e che secondo la nuova legge sul federalismo demaniale potranno essere trasferiti agli enti locali e ai privati. Questo per permettere loro di avere una prima visione del patrimonio di cui potranno entrare in possesso, ed, eventualmente, anche vendere. In questo elenco non figurano però i beni storico artistici, per i quali dovrà essere consultato anche il ministero dei Beni culturali, e che saranno inseriti entro dicembre. Un elenco ricco, molto ricco. Tra i diversi beni alienabili dei Campi Flegrei vi è la Cava Regia, lo Smom, ex aree militari. Ci saremmo aspettati di vedere l'Anfiteatro Flavio o il Tempio di Serapide, magari in "svendita" dati i loro stati di rovina, ma potrebbe darsi che li ritroveremo entro la fine dell'anno. Sono circa 12mila, per un valore inventariale attorno ai 3,6 miliardi di euro, in tutta Italia, i beni demaniali potenzialmente trasferibili sulla base del federalismo demaniale. L'Agenzia del demanio ha provveduto a pubblicare l'elenco che sarà aggiornato periodicamente. In vendita a Bacoli un solo cespite: "TERRENO AGRICOLO STRADA PROVINCIALE DALLA SELLA DI BAIA AL FUSARO" in VIALE CARLO VANVITELLI 103 per un valore di 123.125,29. I beni di Pozzuoli arrivano a 9.880.962, 85 centesimi di euro. EX SMOM, DEPOSITO NAFTA E SERVIZI ANNESSI, EX DEPOSITO POL, EX STAZIONE DI POMPAGGIO A MARE, PICCOLA SUPERFICE LATO EST ACCADEMIA AERONAUTICA POZZUOLI,NATURA FRUTTETO DI IV ACCADEMIA AERONAUTICA DI POZZUOLI, ALLOGGI POPOLARI VIA VECCHIA LUCIANO, TERRENO ADIACENTE AL LAGO LUCRINO LUCRINO, ZONA DI ARENILE GIA' DEL DEMANIO PUBBLICO MARITTIMO, EX CASERMA CASTELLO VICO S LIBORIO 12 13 14 POZZUOLI, CAVA DEGLI SCOGLI POZZUOLI, CAVA DEGLI SCOGLI POZZUOLI. Tra questi beni ci sono aree di parcheggio come la Cava o i depositi nafta e Pol. Poi lo SMOM, tanto decantata futura cittadella scolastica, prima ancora che la Provincia cominciasse a lavorare al vecchio ospedale di Santa Maria delle Grazie. A questa lunghissima lista potrebbero aggiungersi anche i siti archeologici. Con la loro vendita, e successiva rivalutazione, si potranno ammortizzare quote di debito pubblico. Gli Enti Locali potrebbero acquistarli, ma nel caso puteolano sembra strano anche immaginarlo. Qui è come una scatola cinese: lo Stato si vende i beni demaniali, il comune quelli propri per risanare le casse proprie, figurarsi poter comprare altro. Beni che potrebbero anche non essere a reddito per lo stesso comune, e che potrebbe vedere arrivare un chicchessia sconosciuto pronto a farla da padrone. O forse finalmente qualche buon investitore capace di rimettere a nuovo palazzi fatiscenti, proprio come lo SMOM, traendone con qualche brillante attività, anche vantaggi per l'economia locale. Elisabetta Froncillo