Che fine hanno fatto le consulte istituite nel febbraio 2008 la giunta Favilla per il piano urbanistico e il centro storico? Lo chiede il presidente di Italia Nostra, arch. Roberto Mannocci, ricordando che la prima tramontò per inerzia quasi subito «anche perché ad alcuni componenti fu assegnato, poco dopo, altro specifico incarico retribuito». Ma ufficialmente non è annullata. «La consulta sulle problematiche del centro storico invece formalmente è ancora in vita - aggiunge Mannocci - anche se sono molti mesi che non è stata più convocata. All'inizio questa consulta del sindaco era coordinata dal geom. Marco Chiari, poi è stata incaricata del coordinamento l'interior designer Margherita Giorgi, registrando, nel frattempo, qualche uscita critica con sbattuta di porta. In ogni caso non viene utilizzata. Eppure il caos funzionale e quello visivo del centro storico, a partire dalle "sistemazioni" (orrende, non solo per noi) di piazza S. Francesco e piazza S. Frediano, o dagli spazi commerciali all'aperto o dai ruoli urbani di immobili fondamentali come il Carmine, S. Francesco, Manifattura, necessiterebbero di qualche approfondimento». Altro organismo (deliberativo, non consultivo, questa volta) che è sempre passato da una crisi all'altra è l'Opera delle Mura. «Dopo 3 anni di commissariamento il 9 marzo 2010 il sindaco ha proceduto alla nomina del Cda assegnando la presidenza al prof. Romano Silva. Dopo un paio di mesi Silva si è dimesso e il 12 luglio il sindaco Favilla ha azzerato il resto del cda ed ha assunto ad interim tutte le cariche».