Presentato il master plan dell'area di Sorbano destinata a mostre e convention Sottopasso ciclopedonale sotto l'autostrada per collegare l'area al centro storico distante 800 metri Una nuova area verde a disposizione della città e dei lucchesi. Un posto all'aria aperta per il relax, lo sport, il lavoro o incontri culturali. Questa l'idea che dovrebbe rivoluzionare l'aspetto e le funzioni dell'intera area ex Bertolli dove ora si trovano il polo fieristico e il polo tecnologico. Un'idea contenuta nel master plan "Lucca fuori. Il parco del terziario ecosostenibile" che già nel nome richiama a un collegamento con il progetto Piuss "Lucca dentro". L'obiettivo infatti è creare nel tempo strutture che siano complementari al piano di sviluppo urbano che rivoluzionerà la zona sud-ovest del centro storico da qui al 2014. A Sorbano del Giudice, ad appena 800 metri dalle Mura, si vogliono riprendere intuizioni ed esigenze che erano già venute fuori, ma poi erano state accantonate a causa di alcune criticità. È qui che vedrà la luce il nuovo auditorium, ma Sorbano è anche il luogo dove si potrà vivere un parco secondo la tradizione anglosassone o dove si potranno organizzare mostre e iniziative culturali sotto la "stoà", un porticato che si ispira nelle intenzioni a quelli delle polis greche. In pratica un progetto di "riqualificazione tematica" che farà del Polo fieristico e tecnologico e di tutta l'area ex industriale di Sorbano un vero e proprio parco per la valorizzazione delle funzioni legate alla sostenibilità ambientale nell'ambito del terziario avanzato. Collegamenti con la città. Si vuole unire il parco con la città attravero un sottopasso ciclopedonale sotto l'autostrada e questa sarà la prima opera sulla quale si punterà a intervenire. Per i collegamenti automobilistici a nord dell'autostrada si realizzerà un parcheggio scambiatore immediatamente raggiungibile da San Concordio. Un intervento orientato a favorire iniziative di BikeRide e ParkRide. In questo modo si allestirà anche un terminal degli autobus per la città. In più si vuole creare una cortina tecnologica semitrasparente lungo il chilometro che separa l'ex Bertolli dall'acquedotto del Nottolini per rivelare l'esistenza del parco. Il cuore del parco . Sarà realizzata una "stoà" rettangolare per unire i tre edifici dei due Poli (tecnologico e fieristico). Si tratta di un vasto portico tecnologico realizzato a settori e facilmente modificabile, largo 12 metri ed alto fin sotto le finestre dei primi piani, aperto, ma climatizzato grazie alle energie fotovoltaiche della copertura e pavimentato con piastrelle drenanti. Circa 5.000 metri quadrati di spazi coperti intorno a un verde di 4.500 metri quadrati. Adeguamenti al Polo fiere . Saranno rimossi la tensostruttura lato ovest e l'attuale ristorante in modo da incrementare la superficie espositiva. In più si costruiranno 15002000 metri quadrati di magazzino e un settore congressuale che può funzionare anche insieme all'attività fieristica: disporrà di un auditorium da 1.200 posti e di altre sale più piccole. Tutto questo in un nuovo edificio a "L" di circa 3.000 metri quadrati realizzato sul lato ovest dove ci sarà anche il nuovo ristorante. Secondo padiglione . Per la promozione di attività e iniziative il master plan individua la possibilità di un secondo padiglione nell'area ovest dell'edificio ex Bertolli lungo l'autostrada e per la funzione tecnologica un possibile ampliamento verso sud. Area parco tecnologico . L'idea è di trasformare l'area a ovest del polo fieristico e tecnologico da possibile insediamento industriale a parco pubblico. Qui, accanto agli interventi per i parcheggi, sarà realizzato un giardino di 17mila metri quadrati più un parcheggio inerbito da altri 17mila metri quadrati. Quest'ultima in pratica diventerebbe una zona verde che in caso di eventi importanti potrebbe portare un ulteriore spazio dove parcheggiare le automobili. Opere infrastrutturali, funzione fieristica ed ecologica Necessario un investimento da 74 milioni A.P. LUCCA. Il master plan prevede un investimento totale di 73.881.000 euro suddivisi tra infrastrutture (28.400.000), funzione fieristica (15.981.000) e funzione ecologica (29.500.000). Di questi interventi circa il 40 (29.050.000 euro) è già stato fatto o è in corso d'opera mentre il resto potrebbe essere finanziato attraverso il bando regionale Apea (aree produttive ecologicamente attrezzate) che scade il 30 settembre e mette a disposizione 20 milioni di euro per finanziare all'80 opere al livello definitivo di progettazione. Lucca intende partecipare al bando per realizzare il parcheggio e il sottopasso, poi a ruota dovrebbe partire un altro bando per utilizzare i fondi Par Fas per i "parchi urbani d'innovazione". «Se accederemo ai finanziamenti sarà più veloce l'ammortamento delle spese e si abbatteranno i tempi - spiega il sindaco Mauro Favilla - in ogni caso le opere da realizzare sono tutte autofinanziabili». Quanto al master plan, rappresenta una bozza realizzata dal gruppo di lavoro, ma si vuole promuovere un concorso internazionale di idee con la formula del concorso di progettazione con l'obiettivo di affidare l'incarico professionale al vincitore per il proseguimento delle successive fasi progettuali. Sul fronte dell'urbanistica il sindaco rassicura che già una buona parte della zona è conforme al master plan mentre per il resto «la situazione è più complicata e dovremo fare varianti. Ma se arriveranno finanziamenti dovremo operare quanto prima». «La mia preoccupazione - prosegue Favilla - è che il piano territoriale di coordinamento non è ancora pronto, mentre il piano strutturale del Comune andrà rifatto e inizieremo a partire da dicembre. Un accordo programmatico tra Comune, Provincia e Regione potrebbe favorire alcune anticipazioni di rettifica al regolamento urbanistico».
LUCCA - URBANISTICA Un parco nel polo fieristico. Nel centro anche un auditorium e un porticato
Il master plan dell'area di Sorbano, destinata a mostre e convention, prevede la creazione di un parco ecosostenibile con aree verdi, un nuovo auditorium e un sottopasso ciclopedonale sotto l'autostrada per collegare l'area al centro storico. Il progetto, contenuto nel master plan "Lucca fuori. Il parco del terziario ecosostenibile", mira a creare strutture complementari al piano di sviluppo urbano che rivoluzionerà la zona sud-ovest del centro storico. Il parco sarà collegato alla città attraverso un sottopasso ciclopedonale e sarà dotato di un parcheggio scambiatore e di un terminal degli autobus.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo