Dopo il ritrovamento dell'iscrizione al decumano. «Non esiste una programmazione finanziaria» liscrizione trovata qualche giorno fa al decumano massimo La gestione dei beni archeologici è al centro dell'attenzione della Cisl, il cui segretario, Antonio Chirco, ancora una volta torna a scrivere al sindaco, Renzo Carini, e alla Sovrintendenza ai beni culturali e Ambientali di Trapani. «A primo acchito la notizia di un'ulteriore fase di ricerca nei fondali delle isole Egadi, che è sostenuta dalla Soprintendenza ai beni Culturali di Trapani, non può che rallegrare - sostiene Chirco nella nota - eppure non appena il pensiero corre alla condizione del futuro Parco di Lilybeum, l'entusiasmo dei cittadini comuni si stempera. La disparità di attenzione è evidente, né si capisce come mai l'accesso ai finanziamenti è relativamente facile per certi ambiti di studio, mentre per altre necessità gli stessi sono a doppia blindatura». E il sindacato nella nota insinua il dubbio che la gestione e la valorizzazione dei beni archeologici sia deficitaria e certamente non degna di una programmazione per un territorio come Marsala, memorabile ai fini storici e indispensabile supporto per la crescita socio-economica del comprensorio». Secondo Chirco in Provincia la logica di integrazione e coesistenza degli interventi è stata sostituita da una dinamica casuale e in un contesto così disarticolato è davvero impossibile invocare come Patrimonio dell'Unesco lo Stagnone e l'isola di Mozia. Una richiesta che è stata ada tempo avanzata e che dopo aver seguito un iter complesso e lungo, si è in qualche modo arenata. La Cisl, dunque, continua a reclamare attenzione e impegno, per una valorizzazione costante e duratura «che - dice - in città non c'è mai stata». Nei giorni scorsi, nel corso della campagna di scavi al decumano massimo, è emersa un'interessante isczione che ha diviso gli archeologi sull'attribuzione ma che dimostra come il patrimonio archeologico della città sia ancora in gran parte da scoprire. Il progetto di ricerca, finanziato dal Comune di Marsala, ha scritto la Sovrintendenza aintende realizzare una connessione organica tra le precedenti indagini svoltesi dal 1999 al 2008 avevano messo in luce un largo tratto del lastricato pertinente all'asse maggiore, in senso est-ovest, della città antica, con i nuovi ampliamenti che consentiranno di mettere in luce e destinare alla fruizione il decumano della Lilibeo romana per più di cento metri in lunghezza». Sono stati rinvenuti nuovi grandi porzioni pavimentali dell'asse stradale e nei pressi di un tratto dove sono presenti diversi elementi architettonici in fondazione è stata messa in luce l'iscrizione. jana cardinale
TRAPANI - Scavi archeologici, poca attenzione Cisl.
La Cisl ha inviato una nota al sindaco di Marsala e alla Sovrintendenza ai beni culturali e ambientali di Trapani, richiedendo attenzione e impegno per la valorizzazione dei beni archeologici della città. La gestione dei beni archeologici è al centro dell'attenzione della Cisl, che sostiene che la disparità di attenzione è evidente e che l'accesso ai finanziamenti è relativamente facile per certi ambiti di studio, mentre per altre necessità gli stessi sono a doppia blindatura. La Cisl reclama una valorizzazione costante e duratura che in città non c'è mai stata.
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