In questi giorni sono in corso lavori di restauro dei prospetti e facciate dell'imponente edifìcio del Collegio Romano, sede del liceo classico E.Q. Visconti ma soprattutto del ministero per i Beni culturali. I ponteggi sono attualmente eretti lungo via del Collegio Romano. Ebbene, alla base della lunghissima facciata, sotto quei ponteggi, sono visibili sottili strati e «cordoli» di una polvere giallina finissima, evidente residuo del lavoro di raschiamento effettuato sui travertini e i mattoni. Ma, a mio modesto avviso, quella finissima polvere non è costituita da frammenti e sedimentazioni del secolare deposito di impurità, quanto piuttosto dalle risultanze dell'abrasione di travertini e mattoni, effettuata con procedimento meccanici. Posso sbagliarmi, ma se invece ho ragione si tratterebbe di una pratica quanto meno discutibile, che asporta lo strato esterno di quei materiali, aggravando così il rischio di loro successivo, ulteriore degrado. Mi pare un po' strano che questa deprecabile evenienza si verifichi proprio sulla sede del ministro preposto alla protezione dei Beni culturali.